Claudio Musso sul Ritorno della Pittura: Una Riflessione Critica
Claudio Musso, coordinatore di un corso accademico di Pittura e Arti Visive, critica la ricorrente narrazione di un "ritorno alla pittura" nel mondo dell'arte. Fa riferimento a un'intervista video di Fabrizio Varesco con Giulio Guberti, ex animatore della Loggetta Lombardesca (oggi MAR – Museo d'Arte della città di Ravenna), il quale affermò che alla fine degli anni '70 i galleristi privati spinsero per un ritorno alla pittura perché le installazioni e la videoarte non vendevano. Musso si chiede se la pittura sia mai veramente scomparsa ed esplora i ruoli degli artisti, del sistema dell'arte e del discorso specifico del medium. Cita James Rosenquist su come il cinema abbia influenzato la pittura pop, notando che Andy Warhol trattava i film come dipinti. Musso invita a una comprensione più sfumata delle fortune cicliche della pittura, evitando separazioni semplicistiche tra i media.
Fatti principali
- Claudio Musso è coordinatore di un corso accademico di Pittura e Arti Visive.
- Fabrizio Varesco ha registrato un'intervista con Giulio Guberti.
- Giulio Guberti è stato animatore della Loggetta Lombardesca, oggi MAR – Museo d'Arte della città di Ravenna.
- Guberti ha dichiarato che i galleristi privati spinsero per un ritorno alla pittura alla fine degli anni '70 perché le installazioni e la videoarte non vendevano.
- James Rosenquist ha commentato che il cinema ha influenzato la pittura e che Andy Warhol trattava i film come dipinti.
- Rosenquist ha detto che agli studenti d'arte veniva ancora insegnato a schizzare vernice.
- Musso si chiede se la pittura sia mai veramente scomparsa dalla scena artistica.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune Magazine #51.
Entità
Artisti
- Claudio Musso
- Fabrizio Varesco
- Giulio Guberti
- James Rosenquist
- Andy Warhol
Istituzioni
- Loggetta Lombardesca
- MAR – Museo d'Arte della città di Ravenna
- Artribune Magazine
Luoghi
- Ravenna
- Italy