Claudia Martínez Garay's 'Borrowed Air' alla Grimm London Esamina le Narrative Coloniali Attraverso Prospettive Indigene
La mostra 'Borrowed Air' di Claudia Martínez Garay alla Grimm di Londra approfondisce le interazioni coloniali tra storie europee e indigene in Perù. Espone varie stampe e dipinti, tra cui un risograph del 2024 che raffigura una scarpa di pelle che frantuma un flauto quena, alludendo alla narrazione di José María Arguedas sulla repressione delle voci indigene. Un'altra opera, 'Intrusos en sus tierras' (2024), illustra Túpac Amaru II trasformato da una mano bianca. Garay, di origine quechua, mette in risalto i punti di vista indigeni. 'Donde la luz no llega, los ecos del pasado nos guían' (2024) presenta una matita spezzata che trafigge una Bibbia contrassegnata 'Latinoamérica'. 'Revelación' (2024) presenta una scultura andina legata al terra nullius. 'Su nombre sobre mi nombre' (2025) intreccia la storia personale. La mostra è aperta fino al 22 febbraio 2025.
Fatti principali
- La mostra di Claudia Martínez Garay 'Borrowed Air' è visibile alla Grimm di Londra
- L'esposizione esplora gli incontri coloniali europei e indigeni in Perù
- Garay è di discendenza quechua e mette in primo piano le prospettive indigene
- Le opere includono stampe disposte a forma di croce andina del 2024
- Un risograph del 2024 raffigura una scarpa di pelle che rompe un flauto quena, basato su una storia di José María Arguedas
- Túpac Amaru II, che guidò una ribellione dal 1780 al 1781, appare in un'opera
- La mostra è aperta fino al 22 febbraio 2025
- Dal 2020 Garay si è confrontata con il concetto quechua di pacha
Entità
Artisti
- Claudia Martínez Garay
- José María Arguedas
- Túpac Amaru II
- Sr. Eliseo Garay
Istituzioni
- Grimm
- ArtReview
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Peru
- Latinoamérica