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Claudia Joskowicz su mito, memoria e narcotraffico in Bolivia

artist · 2026-05-28

L'artista visiva boliviana Claudia Joskowicz discute la sua recente mostra 'Artificios' al Centro Cultural de España di La Paz, parte del Programa IMPULSO per artisti di metà carriera. La mostra presenta tre video opere—'Los Rastreadores' (2014), 'Entierros' (2025) e 'Espejismos' (2025)—che esplorano l'attrito tra mito, storia ufficiale e memoria collettiva nello spazio urbano, in particolare a Santa Cruz. Joskowicz, che ha studiato architettura e ha lavorato con il videoartista Peter Campus, usa il suo lavoro per mettere in discussione verità consolidate e aprire uno spazio in cui realtà e finzione coesistono. Spiega che la sua pratica è una pedagogia del territorio, un modo per comprendere la Bolivia da una doppia prospettiva vivendo tra Bolivia e Stati Uniti. L'intervista approfondisce il suo interesse per il narcotraffico degli anni '80 a Santa Cruz, personificato da Roberto Suárez, e come quell'epoca abbia plasmato la città. Affronta anche la figura della 'Viudita' (piccola vedova) in 'Espejismos', collegandola al lutto collettivo femminile e alla resistenza, e il mito coloniale dei 'tapados' (tesori sepolti) in 'Entierros', che vede come un'allegoria delle strutture politiche costruite su denaro illecito e mezze verità. Il lavoro di Joskowicz è in collezioni tra cui il Solomon R. Guggenheim Museum, la Kadist Foundation e la Cisneros Fontanals Art Foundation. Ha ricevuto borse di studio dalla New York Foundation for the Arts, Guggenheim, Fulbright, e nel 2026 da Fundación Ama Amoedo e Fondation Camargo.

Fatti principali

  • Claudia Joskowicz è un'artista visiva boliviana con una carriera di 26 anni.
  • La sua mostra 'Artificios' si è tenuta al Centro Cultural de España en La Paz (CCELP) come parte del Programa IMPULSO.
  • La mostra include tre video opere: 'Los Rastreadores' (2014), 'Entierros' (2025) e 'Espejismos' (2025).
  • Joskowicz ha studiato architettura e ha lavorato con il videoartista Peter Campus durante il master.
  • Vive tra Bolivia e Stati Uniti, mantenendo una doppia prospettiva.
  • Il suo lavoro affronta il narcotraffico degli anni '80 a Santa Cruz, riferendosi a Roberto Suárez.
  • 'Espejismos' presenta la figura della 'Viudita', simbolo del lutto collettivo femminile e della resistenza.
  • Il suo lavoro è nelle collezioni del Solomon R. Guggenheim Museum, Kadist Foundation, Cisneros Fontanals Art Foundation e Banco de la República de Colombia.
  • Ha ricevuto borse di studio da NYFA, Guggenheim, Fulbright, Fundación Ama Amoedo e Fondation Camargo.

Entità

Artisti

  • Claudia Joskowicz
  • Peter Campus
  • Ana Mendieta
  • Roberto Suárez
  • Che Guevara
  • Túpac Katari
  • John Wayne

Istituzioni

  • Centro Cultural de España en La Paz
  • Programa IMPULSO
  • Solomon R. Guggenheim Museum
  • Kadist Foundation
  • Cisneros Fontanals Art Foundation
  • Banco de la República de Colombia
  • New York Foundation for the Arts
  • Fundación Ama Amoedo
  • Fondation Camargo
  • Artishock Revista

Luoghi

  • Bolivia
  • Santa Cruz
  • La Paz
  • United States
  • New York
  • Altiplano
  • El Alto

Fonti