L'attivismo di Claudia Andujar per gli Yanomami e le mostre d'arte brasiliane mettono in luce le lotte indigene
La Galeria Claudia Andujar Maxita Yano ha accolto parenti indigeni, mentre la Fundação Cartier pour l’art contemporain e The Shed presentano congiuntamente la mostra 'La lotta Yanomami'. Contemporaneamente, il MAC USP e il MAM-SP stanno allestendo una mostra collaborativa intitolata 'Zona da Mata'. La Pinacoteca do Stato espone una collezione radicale e la mostra 'Vaivém' offre una prospettiva storica e giocosa sull'identità brasiliana. L'IMS dimostra affetto e difesa del popolo Yanomami. Viene sollevata una domanda cruciale: se l'arte senza lotta di classe serva solo come decorazione, e si osserva che semplicemente raffigurare non è più sufficiente – ritrarre da solo è inadeguato.
Fatti principali
- La Galeria Claudia Andujar Maxita Yano accoglie parenti indigeni
- La Fundação Cartier pour l’art contemporain e The Shed presentano la mostra 'La lotta Yanomami'
- Il MAC USP e il MAM-SP presentano la mostra congiunta 'Zona da Mata'
- La Pinacoteca do Stato espone una collezione radicale
- La mostra 'Vaivém' esplora l'identità brasiliana in modo storico e giocoso
- L'IMS attesta affetto e difesa degli Yanomami
- Domanda sollevata: 'L'arte senza lotta di classe è solo decorazione?'
- Dichiarazione: 'Semplicemente raffigurare non è più sufficiente' e 'Ritrarre da solo non basta più'
Entità
Artisti
- Claudia Andujar
Istituzioni
- Galeria Claudia Andujar Maxita Yano
- Fundação Cartier pour l’art contemporain
- The Shed
- MAC USP
- MAM-SP
- Pinacoteca do Estado
- IMS
Luoghi
- Brazil