Retrospettiva postuma di Claude Alexandre 'Corps sacré'
Claude Alexandre, morta a Siviglia il 29 agosto, è al centro di una nuova retrospettiva foto-biografica intitolata 'Corps sacré'. Il libro copre tutta la sua opera, iniziata nel 1971 dopo l'incoraggiamento di Helmut Newton e André Kertész. Nota per ritratti, coppie e pratiche feticistiche/sadomasochiste, il suo lavoro è dominato dall'erotismo ma evita il naturalismo morboso, enfatizzando rappresentazione, teatro e rituale. Fu profondamente influenzata dalla Spagna, in particolare da Siviglia, e paragonò il suo impegno artistico a quello di un torero. 'Corps sacré' include testi critici, in particolare uno di Sollers intitolato 'Culs'. Un volume complementare, 'Ô Dieu, entaure-moi', presenta fotografie di Alexandre nuda scattate dalla sua amica Élizabeth Prouvost, con un testo di Claude-Louis Combet.
Fatti principali
- Claude Alexandre è morta a Siviglia il 29 agosto.
- Ha iniziato la fotografia nel 1971 dopo l'incoraggiamento di Helmut Newton e André Kertész.
- Il suo lavoro include ritratti, coppie e pratiche feticistiche/sadomasochiste.
- Ha pubblicato una raccolta di foto intitolata 'Peaux d'hommes' nel 1979.
- La retrospettiva 'Corps sacré' è una panoramica foto-biografica della sua opera.
- Il libro include un testo di Sollers intitolato 'Culs'.
- Un volume complementare 'Ô Dieu, entaure-moi' presenta foto di Alexandre nuda scattate da Élizabeth Prouvost.
- Claude-Louis Combet ha scritto il testo per 'Ô Dieu, entaure-moi'.
Entità
Artisti
- Claude Alexandre
- Helmut Newton
- André Kertész
- Catherine Robbe-Grillet
- Pierre Bourgeade
- Sollers
- Élizabeth Prouvost
- Claude-Louis Combet
- Jacques Henric
Luoghi
- Spain
- Andalusia
- Seville
- Paris
Fonti
- artpress —