Lo storico della musica classica Joseph Horowitz mette in guardia: la tecnologia sta erodendo la memoria culturale
In un podcast di 70 minuti con il direttore d'orchestra Thomas Fortner, lo storico della musica Joseph Horowitz sostiene che telefoni cellulari, social media e intelligenza artificiale stanno accorciando la capacità di attenzione e erodendo la memoria culturale, minacciando il futuro della musica classica. Horowitz, ora studioso residente presso la South Dakota Symphony, cita la sua esperienza nell'ascoltare Iván Fischer dirigere la Terza di Mahler alla Carnegie Hall come un raro momento di ascolto prolungato. Nota che un professore universitario non potrebbe più insegnare la forma sonata perché gli studenti mancano di capacità di attenzione. Horowitz contrappone il modello sovietico—dove gli artisti ricevevano stipendi e pubblico ma affrontavano vincoli ideologici—al sistema commerciale americano, dove gli artisti possono essere ignorati. Critica le grandi istituzioni newyorkesi come il Metropolitan Opera, la New York Philharmonic e la Carnegie Hall per non aver favorito un dibattito pubblico informato sulle arti. Horowitz evidenzia il successo della programmazione contestualizzata della South Dakota Symphony sotto David Gier, che è stata oggetto di articoli di Alex Ross e del New York Times. Discute anche il suo nuovo romanzo 'The Disciple' su Anton Seidl e il wagnerismo a New York, e il suo libro 'The Propaganda of Freedom' sulla guerra fredda culturale. Horowitz lamenta che il suo rifiuto di usare i social media limiti il suo pubblico, ma sostiene che la comunione intima con materiali d'archivio—come una lettera manoscritta di Seidl—non può essere replicata digitalmente.
Fatti principali
- Joseph Horowitz ha pubblicato un podcast di 70 minuti con il direttore d'orchestra Thomas Fortner.
- Horowitz sostiene che la tecnologia accorcia la capacità di attenzione e erode la memoria culturale.
- Cita Iván Fischer che dirige la Terza di Mahler alla Carnegie Hall come esempio positivo.
- Un professore universitario non potrebbe più insegnare la forma sonata agli studenti di musica.
- Horowitz contrappone i sistemi artistici sovietico e americano in 'The Propaganda of Freedom'.
- Critica il Met, la New York Philharmonic e la Carnegie Hall per la mancanza di dibattito pubblico.
- La programmazione contestualizzata della South Dakota Symphony sotto David Gier è una storia di successo.
- Il nuovo romanzo di Horowitz 'The Disciple' riguarda Anton Seidl e il wagnerismo a New York.
Entità
Artisti
- Joseph Horowitz
- Thomas Fortner
- Iván Fischer
- Manfred Honeck
- Emanuele Arciuli
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- Steve Reich
- María Dueñas
- Yunchan Lim
- Seong-Jin Cho
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- Dmitri Shostakovich
- Igor Stravinsky
- Anton Seidl
- George Gershwin
- Wayne Shirley
- James Robinson
- Harvey Lichtenstein
- Joe Papp
- David Gier
- David Earnest
- David Reynolds
- Delta David Gier
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- Philip Kennicott
- Gianandrea Noseda
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- Van Cliburn
- David Sarnoff
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