Il 'Chair électrique' di Claro esplora la storia della sedia elettrica e il racconto di un moderno boia
Claro, rinomato come uno dei migliori traduttori francesi di autori come Danielewski, Vollmann e Pynchon, pubblica il suo ottavo libro, 'Chair électrique' (Éditions Verticales). Il titolo gioca sul termine francese 'chair' (carne) e l'inglese 'chair' (sedia). Il romanzo ripercorre la storia documentata della sedia elettrica, a partire dall'incidente mortale di un docker ubriaco con un generatore elettrico a Buffalo il 7 agosto 1881. Questo incidente ispirò una macchina per uccidere animali randagi e, successivamente, esseri umani condannati a morte, con l'obiettivo filantropico di trovare 'il metodo più umano ed efficiente'. La narrazione segue anche il boia Howard Hordinary, disoccupato da quando la Pennsylvania ha adottato l'iniezione letale, che sperimenta sesso virtuale e carnale. Il libro presenta una scrittura inventiva, percussiva e una narrativa intelligente.
Fatti principali
- Claro è traduttore di Danielewski, Vollmann e Pynchon.
- 'Chair électrique' è l'ottavo libro di Claro, pubblicato da Éditions Verticales.
- Il titolo gioca sul francese 'chair' (carne) e l'inglese 'chair' (sedia).
- L'origine della sedia elettrica è fatta risalire a un incidente di un docker a Buffalo il 7 agosto 1881.
- Il romanzo include un boia immaginario, Howard Hordinary, disoccupato a causa dell'iniezione letale.
- Il libro esplora i temi della pena capitale e della rivalità tra compagnie elettriche (Edison vs. Westinghouse).
- Lo stile di scrittura è descritto come inventivo, percussivo e ricco di passaggi di bravura.
- La narrazione combina documentazione storica con elementi fittizi.
Entità
Artisti
- Claro
Istituzioni
- Éditions Verticales
Luoghi
- Buffalo
- France
- Pennsylvania
Fonti
- artpress —