Clara Tosi Pamphili su #MeToo: Rispetto ma non totale accordo
Clara Tosi Pamphili, storica della moda e del costume e curatrice, condivide le sue opinioni sfumate sul movimento #MeToo in un'intervista con Artribune. Esprime rispetto per il movimento ma non totale accordo, riconoscendone il ruolo positivo nel sensibilizzare e responsabilizzare le vittime, ma temendo la strumentalizzazione e la manipolazione mediatica che possono distorcere le narrazioni. Nota che il sistema dell'arte italiano manca di una vera struttura e non crede che il genere influenzi significativamente la considerazione artistica, citando esempi come la selezione di Cecilia Alemani per il Padiglione Italia alla Biennale di Venezia del 2017, che includeva due artisti uomini e una donna. Pamphili commenta anche i cambiamenti generazionali, esprimendo la speranza che le giovani generazioni ridefiniscano il rispetto, e critica sia gli artisti più anziani che sfruttano le giovani artiste, sia i giovani artisti che approfittano di quelli più anziani. L'intervista è stata condotta da Santa Nastro, vicedirettrice di Artribune.
Fatti principali
- Clara Tosi Pamphili è una storica della moda e del costume e curatrice.
- Rispetta #MeToo ma non è completamente d'accordo.
- Teme più la strumentalizzazione e la manipolazione mediatica che il fenomeno stesso.
- Crede che il sistema dell'arte italiano non esista come vero sistema.
- Non pensa che il genere influenzi la considerazione artistica in Italia.
- Cecilia Alemani ha curato il Padiglione Italia alla Biennale di Venezia del 2017 con due artisti uomini e una donna.
- Pamphili spera che le giovani generazioni distruggano e ricostruiscano il rispetto.
- L'intervista è stata condotta da Santa Nastro, vicedirettrice di Artribune.
Entità
Artisti
- Clara Tosi Pamphili
- Shirin Neshat
- Cecilia Alemani
- Roberto Cuoghi
- Santa Nastro
Istituzioni
- Artribune
- A.I. Artisanal Intelligence
- Padiglione Italia
- Esposizione Internazionale d’Arte
Luoghi
- Italy
- Venezia
- Milano