L'"Effraction" di Clara Scherrer affronta la mutilazione genitale femminile
Clara Scherrer, nata nel 1972 e residente nel sud della Francia, lavora tra pittura, fotografia, collage, video, performance e installazione. Le sue influenze artistiche includono Rauschenberg, Pollock, Basquiat, Annette Messager, Louise Bourgeois, Pina Bausch, Maurice Ravel ed Elia Kazan. Un aspetto chiave del suo lavoro è affrontare le questioni della condizione umana, come si vede in 'Beslan nuit' (2004) sulla crisi degli ostaggi nell'Ossezia del Nord e 'H2O mon amour' sull'inquinamento dell'acqua. La sua installazione 'Effraction' (2012), presentata al festival Rue des Arts a Carla Bayle, Ariège, utilizza indumenti bianchi sospesi—tute, sottovesti, abiti da bambina, corsetti—con fili neri che pendono da tagli simili a cicatrici. Un video mostra Scherrer che taglia il suo vestito bianco con le forbici mentre una donna anziana cuce, sovrapposto a statistiche: '6.000 bambine escisse ogni giorno nel mondo... una bambina mutilata ogni quattro minuti.' L'opera affronta metaforicamente l'escissione e l'infibulazione, riferendosi a Claude Lévêque, Christian Boltanski e Annette Messager. L'approccio non militante di Scherrer crea un'atmosfera pacifica che contrasta con il soggetto violento, coinvolgendo gli spettatori senza attivismo esplicito. L'opera si allinea agli sforzi dell'ONU contro la mutilazione genitale femminile, citando il rapporto UNICEF del 2005. Eliane Burnet, autrice di 'Pour décoder un tableau religieux' e professoressa di filosofia, ha scritto l'articolo.
Fatti principali
- Clara Scherrer è nata nel 1972 e vive nel sud della Francia.
- Le sue influenze includono Rauschenberg, Pollock, Basquiat, Messager, Bourgeois, Bausch, Ravel e Kazan.
- Ha creato 'Beslan nuit' (2004) sulla crisi degli ostaggi nell'Ossezia del Nord.
- Il suo video 'H2O mon amour' affronta l'inquinamento dell'acqua.
- L'installazione 'Effraction' è stata presentata nel 2012 al festival Rue des Arts di Carla Bayle.
- L'opera utilizza statistiche: 6.000 bambine escisse al giorno, una ogni quattro minuti.
- Fa riferimento a Claude Lévêque, Christian Boltanski e Annette Messager.
- L'articolo cita un rapporto UNICEF del 2005 sull'escissione.
Entità
Artisti
- Clara Scherrer
- Robert Rauschenberg
- Jackson Pollock
- Jean-Michel Basquiat
- Annette Messager
- Louise Bourgeois
- Pina Bausch
- Maurice Ravel
- Elia Kazan
- Claude Lévêque
- Christian Boltanski
- Hannah Arendt
- Waris Dirie
- Eliane Burnet
Istituzioni
- United Nations
- UNICEF
- Université de Savoie
- Rue des Arts festival
Luoghi
- Carla Bayle
- Ariège
- France
- North Ossetia
Fonti
- artpress —