ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Installazione al neon di Claire Fontaine su democrazia e migrazione inaugurata all'Università di Palermo

exhibition · 2026-04-26

Il 26 marzo 2025, il duo artistico Claire Fontaine ha inaugurato un'installazione al neon intitolata a 'I sommersi e i salvati' di Primo Levi presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Palermo. L'opera, installata in una nicchia sopra la scala in marmo grigio, presenta linee al neon blu e rosse che incorniciano il titolo di Levi, evocando binari per Auschwitz e onde del Mediterraneo. Dà il via a 'Crossing Borders. Popoli in movimento', un progetto triennale curato da Alessandra Borghese e promosso da UniPa, che colloca opere d'arte contemporanea nell'università insieme a lezioni su migrazione, democrazia e convivenza. Sei artisti sono selezionati: Yuri Ancarani (13 maggio), Paolo Pellegrin (10 giugno), Francesco Vezzoli (fine settembre), Loredana Longo e Adrian Ghenie. Borghese, fondatrice della Fondazione Ghenie Chapels, ha concepito il progetto due anni fa per affrontare la migrazione, in collaborazione con il Centro Migrare e la clinica legale di UniPa. Il professor Paolo Inglese ha dichiarato l'impegno dell'università per la memoria e la democrazia, notando l'allineamento dell'opera con i corridoi umanitari e i programmi per i diritti dei migranti di UniPa. L'installazione fa riferimento a 'La ballata del vecchio marinaio' di Coleridge, usata come epigrafe nel libro di Levi, collegando i sopravvissuti all'Olocausto ai migranti contemporanei che attraversano il Mediterraneo.

Fatti principali

  • L'installazione al neon di Claire Fontaine 'I sommersi e i salvati' è stata inaugurata il 26 marzo 2025 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Palermo.
  • L'opera dà il via a 'Crossing Borders. Popoli in movimento', un progetto triennale curato da Alessandra Borghese.
  • Sei artisti selezionati: Yuri Ancarani (13 maggio), Paolo Pellegrin (10 giugno), Francesco Vezzoli, Loredana Longo e Adrian Ghenie.
  • Il progetto è promosso da UniPa e include lezioni su migrazione, democrazia e convivenza.
  • L'installazione fa riferimento al libro del 1986 di Primo Levi e alla poesia di Samuel Taylor Coleridge.
  • Il professor Paolo Inglese ha sottolineato il ruolo dell'università nella trasmissione della memoria e della democrazia.
  • Borghese ha fondato la Fondazione Ghenie Chapels nel 2022, che ha prodotto l'installazione.
  • Le linee al neon blu e rosse dell'opera evocano binari per Auschwitz e onde del Mediterraneo.

Entità

Artisti

  • Claire Fontaine
  • Yuri Ancarani
  • Paolo Pellegrin
  • Francesco Vezzoli
  • Loredana Longo
  • Adrian Ghenie
  • Primo Levi
  • Samuel Taylor Coleridge

Istituzioni

  • University of Palermo (UniPa)
  • Faculty of Law, University of Palermo
  • Fondazione Ghenie Chapels
  • Department of Humanities, University of Palermo
  • Migrare Center
  • Clinica legale Migrazioni e Diritti
  • New York Times
  • Artribune

Luoghi

  • Palermo
  • Italy
  • Auschwitz
  • Mediterranean Sea
  • Gaza
  • Chiesa della Madonna della Mazza, Palermo
  • Chiesa di Santa Ninfa ai Crociferi, Palermo
  • Palazzo di Giurisprudenza, Palermo

Fonti