Circulation(s) 2021: La giovane fotografia europea va online
L'11ª edizione del Festival Circulation(s) si tiene al Centquatre di Parigi fino al 2 maggio 2021, ma a causa della chiusura al pubblico della sede, l'intero festival si è spostato online, con visite guidate e vetrine sui social media. L'edizione di quest'anno onora il Portogallo e presenta 33 artisti europei, mostrando una nuova generazione di fotografi. I temi dominanti includono l'intimità femminile, come si vede in 'Be a Woman' (2018) di Chiara Cordeschi, una serie di autoritratti performativi che esaminano eventi cruciali della vita; 'Don't Look at Me' (2016-20) di Karolina Cwik, una cronaca quinquennale della fatica della maternità; '13.31' (2019) di Varya Kozhevnikova, che esplora il confine sottile tra somiglianza e differenza con la figlia tredicenne; e 'Sobre (viver)' (2019) di Nina Franco, un'installazione che utilizza lana rossa e chiodi di ferro per affrontare la violenza domestica e il femminicidio. Anche le preoccupazioni ambientali sono prominenti: 'Deuxième saison' (2018-20) di Lucas Castel & Mathilde Mahoudeau documenta la potenziale riapertura di una miniera di tungsteno in Ariège, Francia; 'Family Portraits' (2018-20) di Inka & Niclas critica il viaggio contemporaneo e il consumo del paesaggio attraverso abiti riflettenti; e 'All-Inclusive' (2019) di Joanne Joho & Thomas Lopes presenta paesaggi alpini e del Giura distopici, proiettando un futuro di turismo di massa e collasso ecologico.
Fatti principali
- 11ª edizione del Festival Circulation(s)
- Si tiene al Centquatre, Parigi
- Fino al 2 maggio 2021
- Sede chiusa al pubblico, festival online
- Il Portogallo è il paese ospite d'onore
- 33 artisti europei in mostra
- Chiara Cordeschi: 'Be a Woman' (2018) usa autoritratti performativi
- Karolina Cwik: 'Don't Look at Me' (2016-20) documenta la fatica della maternità
- Varya Kozhevnikova: '13.31' (2019) esplora la somiglianza con la figlia
- Nina Franco: 'Sobre (viver)' (2019) affronta il femminicidio con lana rossa e chiodi di ferro
- Lucas Castel & Mathilde Mahoudeau: 'Deuxième saison' (2018-20) documenta una miniera di tungsteno in Ariège
- Inka & Niclas: 'Family Portraits' (2018-20) critica il viaggio e il consumo del paesaggio
- Joanne Joho & Thomas Lopes: 'All-Inclusive' (2019) presenta paesaggi distopici
Entità
Artisti
- Chiara Cordeschi
- Karolina Cwik
- Varya Kozhevnikova
- Nina Franco
- Lucas Castel
- Mathilde Mahoudeau
- Inka & Niclas
- Joanne Joho
- Thomas Lopes
Istituzioni
- Centquatre
- Festival Circulation(s)
Luoghi
- Paris
- France
- Portugal
- Ariège
- Switzerland
- Sweden
- Finland
- Poland
- Russia
- Brazil
- Italy
Fonti
- artpress —