Il linguaggio visivo cinematografico trae le sue radici dalle tradizioni pittoriche
Fin dai suoi esordi, il cinema è stato influenzato dall'arte della pittura. Nel 1961, "Sed de mal" di Orson Welles presenta un'illuminazione chiaroscurale, mentre "In the Mood for Love" di Wong Kar-Wai del 2000 utilizza tavolozze cromatiche per evocare emozioni. Il film del 1948 "Las zapatillas rojas" di Michael Powell ed Emeric Pressburger rappresenta il desiderio attraverso il Technicolor. I colori primari sono impiegati da Pedro Almodóvar per esprimere i sentimenti dei personaggi. I paesaggi di John Ford rispecchiano l'arte romantica, simili all'opera di David Lean del 1962 "Lawrence d'Arabia". Le sequenze di battaglia di Akira Kurosawa riflettono l'arte rinascimentale, mentre le composizioni geometriche delle inquadrature di Alfred Hitchcock si distinguono. "Il Gattopardo" di Luchino Visconti del 1963 attinge al lusso barocco, mentre "L'albero della vita" di Terence Malick del 2011 incarna la bellezza transitoria dell'impressionismo, e "Il gabinetto del dottor Caligari" di Robert Wiene del 1919 esemplifica l'espressionismo.
Fatti principali
- Il cinema ha preso in prestito metodi compositivi dalla pittura fin dai suoi primi giorni
- Il film del 1961 "Sed de mal" di Orson Welles utilizza tecniche di illuminazione chiaroscurale
- "In the Mood for Love" di Wong Kar-Wai del 2000 impiega tavolozze cromatiche pittoriche
- "Las zapatillas rojas" di Michael Powell ed Emeric Pressburger del 1948 utilizza il Technicolor simbolico
- I western di John Ford fanno riferimento visivo alla pittura paesaggistica romantica
- Le scene di battaglia di Akira Kurosawa impiegano diagonali compositive rinascimentali e barocche
- "Il gabinetto del dottor Caligari" di Robert Wiene del 1919 esemplifica il cinema espressionista
- "Loving Vincent" di Dorota Kobiela e Hugh Welchman del 2017 anima i dipinti di Vincent van Gogh
Entità
Artisti
- Orson Welles
- Wong Kar-Wai
- Michael Powell
- Emeric Pressburger
- Pedro Almodóvar
- John Ford
- David Lean
- Akira Kurosawa
- Alfred Hitchcock
- Luchino Visconti
- Terence Malick
- Jean Renoir
- Robert Wiene
- Fritz Lang
- Luis Buñuel
- Salvador Dalí
- David Lynch
- Peter Greenaway
- Johannes Vermeer
- Rembrandt
- Derek Jarman
- Julian Schnabel
- Pier Paolo Pasolini
- Lars von Trier
- Caspar David Friedrich
- Jean-Luc Godard
- Dorota Kobiela
- Hugh Welchman
- Vincent van Gogh