La prima mostra personale di Cindy Sherman in Spagna da 20 anni esplora la femminilità performata
La mostra di Cindy Sherman 'The Women' presso Hauser & Wirth Menorca segna la sua prima presentazione personale in Spagna da oltre due decenni. In programma fino al 26 ottobre 2025, l'esposizione attinge dal suo vasto archivio di identità femminili messe in scena dagli anni '70 agli anni 2010. La mostra si apre con l'influente serie 'Untitled Film Stills' del 1977-1980, che imita i fotogrammi pubblicitari cinematografici della metà del XX secolo. I primi lavori studenteschi di Sherman, inclusi 'The Bus Riders' e la serie 'Murder Mystery', dimostravano già il suo fascino per il personaggio e lo stereotipo. La sua pratica si è evoluta in cinque decenni, con serie successive come 'Society Portraits', 'Ominous Landscapes' e 'Flappers' che esplorano l'invecchiamento, la tecnologia e il glamour grottesco. Il titolo della mostra fa riferimento all'opera teatrale tutta al femminile del 1936 di Clare Boothe Luce, collegandosi a generazioni di donne che performano la femminilità. Il lavoro di Sherman ha influenzato artisti più giovani tra cui Alex Prager, Juno Calypso e Nadia Lee Cohen, che continuano a esplorare performance, genere e artificialità attraverso la fotografia. Durante tutta la sua carriera, Sherman ha resistito all'autobiografia, incarnando invece molteplici personaggi che mettono in discussione la rappresentazione visiva. Le sue immagini sfidano le norme di bellezza e le aspettative sociali mentre esaminano il costo psicologico della visibilità costante. La mostra presenta le donne sia come stereotipi che come individui, potenti ma fragili, riflettendo la visione di Sherman della femminilità come una negoziazione instabile con la cultura.
Fatti principali
- La mostra di Cindy Sherman 'The Women' è la sua prima personale in Spagna da oltre 20 anni
- L'esposizione è in programma presso Hauser & Wirth Menorca fino al 26 ottobre 2025
- La mostra include opere che spaziano dagli anni '70 agli anni 2010
- Il titolo fa riferimento all'opera teatrale del 1936 di Clare Boothe Luce 'The Women'
- La mostra si apre con l'influente serie 'Untitled Film Stills' del 1977-1980
- Il lavoro di Sherman ha influenzato artisti più giovani tra cui Alex Prager, Juno Calypso e Nadia Lee Cohen
- La pratica di Sherman resiste all'autobiografia ed esplora identità performate
- La mostra esamina come il linguaggio visivo costruisce e deforma il sé
Entità
Artisti
- Cindy Sherman
- Alex Prager
- Juno Calypso
- Nadia Lee Cohen
- Clare Boothe Luce
Istituzioni
- Hauser & Wirth
- Aesthetica Magazine
Luoghi
- Menorca
- Spain
- Mediterranean