Chroniques des imaginaires numériques Biennale debutta ad Aix-en-Provence e Marsiglia
L'evento biennale precedentemente noto come Seconde Nature è stato rinominato Chroniques des imaginaires numériques, che si svolgerà dal 9 novembre al 15 dicembre 2018 in diverse sedi ad Aix-en-Provence e Marsiglia. La prima edizione è curata da Mathieu Vabre e vede il Quebec come ospite d'onore per un incontro professionale. Al The Camp, la performance di Rocio Berenguer 'Ergonomics' esplora la fusione tra benessere e innovazione, criticando l'estetica aziendale di un futuro guidato dalla tecnologia. L'opera di realtà virtuale di HeeWon Lee raccoglie testimonianze di donne di conforto coreane della Seconda Guerra Mondiale, offrendo un viaggio toccante. Al Gallifet Art Center, 'Révolution au mètre carré' di Florian Schönerstedt permette agli spettatori di lanciare virtualmente ciottoli, riferendosi alle proteste del 1968. La Fondation Vasarely ospita il festival Gamerz con la serie 'Resurrection' di Harm van den Dorpel che anima giovani addormentati. Alla Galerie des Grands Bains Douches, la mostra 'Master/Slave' di Quentin Destieu include 'À cœur ouvert', un modello funzionante ingrandito del microprocessore Intel 4004. La mostra principale 'Supervisions' alla Friche Belle de Mai presenta 'Automatic War' di Alain Josseau, che utilizza modelli in scala e droni per rappresentare la guerra disumanizzata. Infine, 'Continuum' di Félicie d'Estienne d'Orves e Éliane Radigue presenta un'installazione audiovisiva meditativa ispirata ai tramonti marziani e alla composizione 'Koume' di Radigue.
Fatti principali
- Chroniques des imaginaires numériques è il nuovo nome di Seconde Nature.
- La biennale si svolge dal 9 novembre al 15 dicembre 2018.
- Direzione artistica di Mathieu Vabre.
- Il Quebec è l'ospite d'onore.
- Rocio Berenguer ha eseguito 'Ergonomics' al The Camp.
- L'opera VR di HeeWon Lee affronta il tema delle donne di conforto della Seconda Guerra Mondiale.
- 'Révolution au mètre carré' di Florian Schönerstedt fa riferimento alle proteste del 1968.
- La serie 'Resurrection' di Harm van den Dorpel è stata esposta alla Fondation Vasarely.
- 'Master/Slave' di Quentin Destieu include un modello funzionante dell'Intel 4004.
- 'Automatic War' di Alain Josseau utilizza filmati di droni e modelli in scala.
- Félicie d'Estienne d'Orves e Éliane Radigue hanno collaborato a 'Continuum'.
- La composizione 'Koume' (1993) di Éliane Radigue è utilizzata in 'Continuum'.
Entità
Artisti
- Rocio Berenguer
- HeeWon Lee
- Florian Schönerstedt
- Harm van den Dorpel
- Quentin Destieu
- Alain Josseau
- Félicie d'Estienne d'Orves
- Éliane Radigue
- Dominique Moulon
- Friedrich Kittler
- Jeremy Rifkin
Istituzioni
- Chroniques des imaginaires numériques
- Seconde Nature
- The Camp
- Gallifet Art Center
- Fondation Vasarely
- Galerie des Grands Bains Douches
- Friche Belle de Mai
- Gamerz
- artpress
Luoghi
- Aix-en-Provence
- Marseille
- France
Fonti
- artpress —