La prima mostra italiana di Christopher Lehmpfuhl all'Art Forum Würth Capena
Christopher Lehmpfuhl (Berlino, 1972) presenta quaranta opere nella sua prima mostra italiana, 'Pathos und Pastos', all'Art Forum Würth Capena. L'artista dipinge en plein air usando le mani invece di pennelli o spatole, creando dense paste oleose. La mostra è divisa in tre cicli: 'Neue Mitte' (vedute urbane di Berlino), una serie di acquerelli da Goa e Hampi (India) e 'Neue Heimat' (sette opere in bianco e nero del 2019 in lutto per i suoi genitori, morti nel 2018). Le sue tele più grandi misurano 180×240 cm, il massimo che il suo studio mobile (un furgone) può ospitare. Lehmpfuhl si descrive come un post-impressionista individuale, citando Frank Auerbach come spirito affine. Ha rivelato l'intenzione di dipingere a Roma, definendola 'la città più bella del mondo'. Suo padre (fisico) e sua madre (pianista) incoraggiarono il suo talento quando iniziò a copiare schizzi impressionisti all'età di otto anni. La mostra si tiene all'Art Forum Würth Capena, una sede fondata dal Gruppo Würth.
Fatti principali
- La prima mostra italiana di Christopher Lehmpfuhl è all'Art Forum Würth Capena.
- La mostra è intitolata 'Pathos und Pastos'.
- Lehmpfuhl dipinge con le mani, non con pennelli o spatole.
- La mostra include tre cicli: Neue Mitte, acquerelli dall'India e Neue Heimat.
- Neue Heimat consiste in sette opere in bianco e nero del 2019 in lutto per i suoi genitori.
- Le sue tele più grandi sono 180×240 cm.
- Lehmpfuhl ha in programma di dipingere a Roma.
- Cita Frank Auerbach come artista affine.
Entità
Artisti
- Christopher Lehmpfuhl
- Frank Auerbach
Istituzioni
- Art Forum Würth Capena
- Würth Group
- Biennale di Venezia
Luoghi
- Capena
- Italy
- Berlin
- Germany
- Goa
- India
- Hampi
- Rome
- Tuscany
- Vallocaia