ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Christophe Kihm mette in discussione la richiesta di pertinenza dell'arte

opinion-review · 2026-04-24

In un saggio su artpress, il critico Christophe Kihm sfida l'aspettativa contemporanea che l'arte debba essere 'pertinente', cioè reattiva a questioni sociali o politiche. Usa come caso di studio la 55ª Biennale di Venezia, curata da Massimiliano Gioni con il titolo 'Il Palazzo Enciclopedico'. Kihm nota l'apparente paradosso di assegnare il Leone d'Oro a Tino Sehgal, un artista post-concettuale che non produce immagini fisiche, mentre vengono presentati numerosi artisti outsider o di art brut. Sostiene che la giustificazione di Gioni – la resistenza all''inquinamento delle immagini' – rivela un passaggio da criteri estetici a etici. Kihm fa risalire questo cambiamento alla fine delle avanguardie intorno agli anni '80, quando l'arte perse la sua posizione minoritaria ed entrò in un''età del consenso'. Ora gli artisti non sono valutati per l'innovazione formale ma per la loro posizione etica, misurata in termini di 'pertinenza' e 'posizionamento'. Questo regime etico, sostiene Kihm, sostituisce il dibattito estetico con la conformità ideologica, producendo un discorso 'politicamente corretto' che separa l'arte legittima da quella illegittima. Cita 'Malaise dans l'esthétique' di Jacques Rancière per descrivere come il legame dell'arte con l'utopia e la trasformazione collettiva sia stato reciso. Il saggio conclude che l'attuale consenso impedisce un vero dibattito e riduce l'arte a sintomatologia.

Fatti principali

  • Christophe Kihm è un critico e collaboratore regolare di artpress.
  • Il saggio critica la richiesta che l'arte sia 'pertinente' o rilevante per il suo tempo.
  • La 55ª Biennale di Venezia è stata curata da Massimiliano Gioni.
  • Il titolo della Biennale era 'Il Palazzo Enciclopedico', preso in prestito da Marino Auriti.
  • Tino Sehgal ha vinto il Leone d'Oro per la sua opera complessiva.
  • La Biennale ha presentato un numero significativo di artisti outsider o di art brut.
  • Gioni ha sostenuto che Sehgal resiste all''inquinamento delle immagini' non aggiungendo immagini al mondo.
  • Kihm afferma che l'arte è passata da criteri estetici a etici dopo gli anni '80.
  • Kihm cita 'Malaise dans l'esthétique' di Jacques Rancière (2004).
  • Kihm insegna alla HEAD Ginevra e all'EPFL Losanna.

Entità

Artisti

  • Christophe Kihm
  • Massimiliano Gioni
  • Tino Sehgal
  • Marino Auriti
  • Harald Szeemann
  • Pierre Restany
  • Marcel Duchamp
  • Jacques Rancière
  • Robert Storr
  • Daniel Johnston

Istituzioni

  • artpress
  • Venice Biennale
  • HEAD Geneva
  • École polytechnique fédérale de Lausanne
  • Galilée

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Geneva
  • Switzerland
  • Lausanne

Fonti