Christophe Kihm critica il dibattito francese sull'autorialità curatoriale e la terminologia
Nel numero di febbraio 2010 di art press n°364, Christophe Kihm affronta la discussione in corso in Francia tra critici e curatori riguardo alla distinzione tra "curator" e "commissaire d'exposition", nonché alla questione se i curatori debbano essere considerati autori. Egli sostiene che l'"autorità dell'autore" sia principalmente una preoccupazione francese con poca rilevanza globale, ritenendo il dibattito poco interessante in quanto si limita a rispecchiare posizioni sociali. Kihm sottolinea l'importanza di comprendere i contesti sociali dei ruoli curatoriali e sostiene una maggiore indagine sulle responsabilità, le competenze e le tecniche dei curatori, riconoscendo che, sebbene alcuni studi siano emersi nelle università francesi, sono ancora limitati. Esprime la speranza che questo argomento stimoli ulteriori ricerche.
Fatti principali
- Editoriale di Christophe Kihm su art press n°364, febbraio 2010.
- Dibattito in Francia tra curatori e critici sulla professione di curatore di mostre.
- Due punti principali: terminologia (curator vs. curateur vs. commissaire d'exposition) e autorialità (curatore come autore).
- Kihm considera la questione dell'autorialità un problema francese con poca risonanza internazionale.
- Kihm sostiene che il dibattito sia improduttivo poiché si concentra su posizioni sociali e simboliche.
- Kihm chiede di comprendere il lavoro concreto e astratto della curatela.
- La ricerca sulle mostre è iniziata nelle università francesi e di più in Inghilterra e negli Stati Uniti.
- Gli studi sui compiti del curatore sono ancora pochi.
- Kihm spera che il dossier nel numero promuova tale ricerca.
Entità
Artisti
- Christophe Kihm
Istituzioni
- art press
Luoghi
- France
- England
- United States
Fonti
- artpress —