'La Ritournelle' di Christophe Fiat come anti-teoria
Il libro di Christophe Fiat 'La Ritournelle, une anti-théorie' (Éditions Léo Scheer) sfida l'influenza schiacciante del pensiero di Gilles Deleuze, diventato una matrice per molti artisti e scrittori contemporanei. Fiat si confronta con concetti deleuziani come 'immagine-movimento', 'macchina desiderante' e 'cristallo', ma diverge concentrandosi sul ritmo e sulla 'ritournelle', creando una 'lingua senza organo' che è unicamente sua. L'opera incorpora danza, musica, corpo, ripetizione ed elementi di hacking e cracking, posizionandosi come una guerra poetica rivoluzionaria. La figura primordiale di Fiat è il galoppo, in particolare la sospensione tra le cose, dove un popolo, un cavallo, un suono o una sensazione emerge e si ripete in differenza infinita. Il libro sfida la classificazione di genere letterario, funzionando come un'anti-teoria che dissolve il soggetto in oggetto, carne, immanenza e virus. Yan Ciret recensisce l'opera, notando il suo allontanamento dagli aspetti spinoziani e bergsoniani di Deleuze, enfatizzando invece una fusione ritmica che aggiunge un altro plateau agli affetti e ai percepti di Deleuze/Guattari.
Fatti principali
- Christophe Fiat ha pubblicato 'La Ritournelle, une anti-théorie' con Éditions Léo Scheer.
- Il libro si confronta con concetti deleuziani ma crea una propria 'lingua senza organo'.
- L'opera di Fiat incorpora danza, musica, corpo, ripetizione, hacking e cracking.
- Il libro è descritto come un'anti-teoria che sfida la classificazione di genere letterario.
- La figura primordiale di Fiat è il galoppo, enfatizzando la sospensione e la differenza infinita.
- Yan Ciret ha scritto la recensione del libro di Fiat.
- La recensione è stata pubblicata su artpress.com nel luglio 2002.
- Fiat ha precedentemente pubblicato 'New York 2001/poésie au galop' con Éditions Al Dante.
Entità
Artisti
- Christophe Fiat
- Gilles Deleuze
- Félix Guattari
- Michel Foucault
- Yan Ciret
Istituzioni
- Éditions Léo Scheer
- Éditions Al Dante
- artpress
Fonti
- artpress —