L'installazione Animatograph di Christoph Schlingensief debutta in Scandinavia al Malmö Konsthall
Il Malmö Konsthall presenta la prima mostra scandinava dell'arte di Christoph Schlingensief, intitolata 'The Alien Within – A Living Laboratory of Western Society'. Al suo centro si trova l'installazione Animatograph – Icelandic Edition. L'unico pezzo rimasto intatto del suo corpus, Destroy Thingvellir (2005), fu commissionato per il Reykjavík Arts Festival 2005 e presenta un design complesso con proiezioni e un palco rotante per l'interazione del pubblico. La mostra, curata da Diana Baldon, include anche documentazione d'archivio delle azioni provocatorie di Schlingensief, come Ausländer raus – Bitte liebt Österreich del 2000. Conferenze e performance che affrontano temi di xenofobia e ingiustizia sociale, con riferimenti a figure come Joseph Beuys, fanno parte dell'evento, in netto contrasto con l'architettura anni '70 del Malmö Konsthall.
Fatti principali
- Prima mostra istituzionale scandinava di Christoph Schlingensief
- Presenta Animatograph – Icelandic Edition. Destroy Thingvellir (2005)
- Commissionata da Thyssen-Bornemisza Art Contemporary per il Reykjavík Arts Festival 2005
- Unica installazione intatta di Schlingensief
- Include documentazione d'archivio di Ausländer raus – Bitte liebt Österreich (2000)
- Curata dalla direttrice del Malmö Konsthall Diana Baldon
- Accompagnata da conferenze/performance di Saskia Sassen e Trinh T. Minh-ha
- Articolo pubblicato nel numero di marzo 2015 di ArtReview
Entità
Artisti
- Christoph Schlingensief
- Joseph Beuys
- Dieter Roth
- Saskia Sassen
- Trinh T. Minh-ha
- Diana Baldon
Istituzioni
- Malmö Konsthall
- Thyssen-Bornemisza Art Contemporary
- Reykjavík Arts Festival
- Moderna Museet Malmö
- Malmö Konstmuseum
- ArtReview
Luoghi
- Malmö
- Sweden
- Vienna
- Austria
- Reykjavík
- Iceland
- Stockholm
- Europe