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L'installazione Animatograph di Christoph Schlingensief debutta in Scandinavia al Malmö Konsthall

exhibition · 2026-04-20

Il Malmö Konsthall presenta la prima mostra scandinava dell'arte di Christoph Schlingensief, intitolata 'The Alien Within – A Living Laboratory of Western Society'. Al suo centro si trova l'installazione Animatograph – Icelandic Edition. L'unico pezzo rimasto intatto del suo corpus, Destroy Thingvellir (2005), fu commissionato per il Reykjavík Arts Festival 2005 e presenta un design complesso con proiezioni e un palco rotante per l'interazione del pubblico. La mostra, curata da Diana Baldon, include anche documentazione d'archivio delle azioni provocatorie di Schlingensief, come Ausländer raus – Bitte liebt Österreich del 2000. Conferenze e performance che affrontano temi di xenofobia e ingiustizia sociale, con riferimenti a figure come Joseph Beuys, fanno parte dell'evento, in netto contrasto con l'architettura anni '70 del Malmö Konsthall.

Fatti principali

  • Prima mostra istituzionale scandinava di Christoph Schlingensief
  • Presenta Animatograph – Icelandic Edition. Destroy Thingvellir (2005)
  • Commissionata da Thyssen-Bornemisza Art Contemporary per il Reykjavík Arts Festival 2005
  • Unica installazione intatta di Schlingensief
  • Include documentazione d'archivio di Ausländer raus – Bitte liebt Österreich (2000)
  • Curata dalla direttrice del Malmö Konsthall Diana Baldon
  • Accompagnata da conferenze/performance di Saskia Sassen e Trinh T. Minh-ha
  • Articolo pubblicato nel numero di marzo 2015 di ArtReview

Entità

Artisti

  • Christoph Schlingensief
  • Joseph Beuys
  • Dieter Roth
  • Saskia Sassen
  • Trinh T. Minh-ha
  • Diana Baldon

Istituzioni

  • Malmö Konsthall
  • Thyssen-Bornemisza Art Contemporary
  • Reykjavík Arts Festival
  • Moderna Museet Malmö
  • Malmö Konstmuseum
  • ArtReview

Luoghi

  • Malmö
  • Sweden
  • Vienna
  • Austria
  • Reykjavík
  • Iceland
  • Stockholm
  • Europe

Fonti