L'audiowalk di Christoph Mayer svela gli orrori sepolti di Gusen
L'opera del 2007 di Christoph Mayer 'Audioweg Gusen' affronta la cancellazione della storia nell'ex campo di concentramento di Gusen a Langestein, in Austria. A differenza del vicino campo di Mauthausen preservato, Gusen fu smantellato dopo la seconda guerra mondiale e il suo terreno venduto a basso prezzo, diventando ora un villaggio ordinato con case, prati e giardini di rose. L'unico resto è il crematorio. Mayer ha intervistato sopravvissuti e residenti attuali, sovrapponendo le loro testimonianze in un audio walk che costringe gli ascoltatori a sovrapporre le atrocità passate al paesaggio odierno. L'opera, riconosciuta ad Ars Electronica 2007, critica la 'manipolazione delle apparenze' e la dialettica di rimozione e ritorno della storia traumatica. Rivela come la vita quotidiana sia costruita sulla violenza e la nasconda, rendendo visibile l''ob-versione' della realtà.
Fatti principali
- Christoph Mayer ha creato Audioweg Gusen nel 2007.
- L'opera è un audio walk ispirato allo stile di Janet Cardiff.
- Gusen era un sottocampo di Mauthausen a Langestein, Alta Austria.
- Dopo la seconda guerra mondiale, Gusen fu smantellato e il suo terreno venduto a basso prezzo.
- Solo il crematorio rimane come vestigio visibile.
- Mayer ha intervistato sia sopravvissuti che abitanti attuali.
- L'audio walk sovrappone le testimonianze dei sopravvissuti ai luoghi odierni.
- L'opera è stata riconosciuta ad Ars Electronica 2007.
Entità
Artisti
- Christoph Mayer
- Janet Cardiff
Istituzioni
- Ars Electronica
- Artribune
Luoghi
- Gusen
- Langestein
- Austria
- Mauthausen