Christine Angot: scrittura intransigente e rischio di scandalo
Christine Angot ha sempre rifiutato l'etichetta di 'autofiction' che i media le hanno attribuito. Secondo la frase di Georges Bataille, ripetuta da Jacques Henric, i suoi libri sono quelli a cui l'autrice è stata costretta. Che si tratti di provocare scandalo con 'Inceste' o di sorprendere il suo pubblico con 'romans d'amour', Angot mostra la stessa intransigenza e si assume i rischi. Questo la rende una dei pochissimi autori della sua generazione ad aver imposto uno stile di scrittura veramente singolare. L'intervista, condotta da Laurent Goumarre e Jacques Henric, è preceduta da una prefazione di Goumarre e intitolata 'L’art, c’est l’intime livré au danger'. È pubblicata da artpress.
Fatti principali
- Christine Angot rifiuta l'etichetta di 'autofiction'.
- I suoi libri sono descritti come quelli che l'autrice è stata costretta a scrivere.
- Ha provocato scandalo con 'Inceste'.
- Scrive anche 'romans d'amour' che sorprendono il suo pubblico.
- Angot mostra intransigenza e si assume rischi.
- È considerata una dei pochissimi autori della sua generazione con uno stile di scrittura singolare.
- L'intervista è condotta da Laurent Goumarre e Jacques Henric.
- L'intervista è intitolata 'L’art, c’est l’intime livré au danger'.
- L'intervista è pubblicata da artpress.
Entità
Artisti
- Christine Angot
- Georges Bataille
- Jacques Henric
- Laurent Goumarre
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —