Retrospettiva di Christina Ramberg al Philadelphia Museum of Art
Il Philadelphia Museum of Art presenta 'Christina Ramberg: A Retrospective', in corso fino al 1° giugno 2025. La mostra ripercorre la carriera di Ramberg, dai primi frammenti di corpo in opere come 'Hair' (1968) fino ai successivi dipinti astratti in bianco e nero del 1986. Ramberg, associata al Chicago Imagism, utilizzava acrilici su pannelli di Masonite, levigando le superfici per ottenere una finitura opaca commerciale. Il suo lavoro esplora l'oggettivazione, il feticismo e il corpo femminile, raffigurando spesso figure senza testa in lingerie costrittiva o pose legate. Opere chiave includono 'Black Widow' (1971), 'Corset / Urns' (1970) e 'Schizophrenic Discovery' (1977). La mostra presenta anche le sue trapunte degli anni '80 e i dipinti astratti tardivi che ricordano Hilma af Klint. La pratica di Ramberg è stata interrotta da una malattia neurodegenerativa che l'ha costretta a smettere di fare arte.
Fatti principali
- Mostra al Philadelphia Museum of Art fino al 1° giugno 2025
- Retrospettiva che copre la carriera di Ramberg dal 1968 al 1986
- Ramberg ha studiato alla School of the Art Institute of Chicago
- Associata al movimento Chicago Imagism
- Dipingeva con acrilici su pannelli di Masonite, levigati per una finitura opaca
- Opere includono 'Hair' (1968), 'Black Widow' (1971), 'Corset / Urns' (1970)
- Opere successive includono trapunte e dipinti astratti in bianco e nero
- Ramberg ha smesso di fare arte a causa di una malattia neurodegenerativa
Entità
Artisti
- Christina Ramberg
- Hilma af Klint
Istituzioni
- Philadelphia Museum of Art
- School of the Art Institute of Chicago
- ArtReview
Luoghi
- Philadelphia
- United States
- Chicago