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Le architetture fragili di Christiane Löhr a Capodimonte

exhibition · 2026-04-27

Christiane Löhr (Wiesbaden, 1965) presenta le sue delicate sculture simili a frattali al Museo di Capodimonte di Napoli nell'ambito del ciclo 'Incontri sensibili'. Curata da Sylvain Bellenger e Laura Trisorio in collaborazione con Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea, la mostra accosta le opere di Löhr – realizzate con semi, petali, steli e crine di cavallo – ai dipinti floreali del Seicento di Andrea Belvedere. Löhr, che ha studiato sotto Jannis Kounellis, tesse architetture trasparenti che evocano strutture cosmiche sia micro che macro, in risonanza con l'Astrattismo organico e la Land Art tardiva. La mostra evidenzia la sua capacità di creare 'cattedrali di nulla e di tutto', bilanciando fragilità e forza.

Fatti principali

  • Christiane Löhr è nata a Wiesbaden nel 1965.
  • La mostra fa parte del ciclo 'Incontri sensibili' a Capodimonte.
  • Curata da Sylvain Bellenger e Laura Trisorio.
  • In collaborazione con Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea.
  • Le opere di Löhr utilizzano semi, petali, steli e crine di cavallo.
  • Le sue sculture sono descritte come 'architetture trasparenti' e 'frattali'.
  • La mostra include un dialogo con l'artista seicentesco Andrea Belvedere.
  • Löhr ha studiato sotto Jannis Kounellis, influenzando il suo approccio poverista.

Entità

Artisti

  • Christiane Löhr
  • Anish Kapoor
  • Andrea Belvedere
  • Jannis Kounellis
  • Sylvain Bellenger
  • Laura Trisorio

Istituzioni

  • Museo di Capodimonte
  • Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea
  • Artribune

Luoghi

  • Naples
  • Italy
  • Wiesbaden
  • Germany

Fonti