Christiane Jatahy vince il Leone d'Oro per il Teatro alla Biennale di Venezia
La Biennale di Venezia ha assegnato il Leone d'Oro alla carriera per il Teatro alla regista e drammaturga brasiliana Christiane Jatahy. Il premio è stato proposto dai direttori del settore teatro Stefano Ricci e Gianni Forte (ricci/forte) e approvato dal Consiglio di Amministrazione della Biennale. Jatahy, nata a Rio de Janeiro nel 1968, dal 2003 esplora i confini tra teatro e cinema, attore e personaggio, realtà e finzione. La sua svolta internazionale è arrivata con "Julia", basato su "La signorina Julie" di Strindberg, che ha vinto il Premio Shell per la Miglior Regia Teatrale in Brasile nel 2012 ed è stato rappresentato oltre 300 volte in tutto il mondo, inclusa la Biennale di Venezia del 2015. Il Leone d'Argento è stato assegnato a Samira Elagoz, regista e performer di origini egiziane e finlandesi, il cui lavoro affronta il genere e la violenza sessuale. Elagoz, nata a Helsinki nel 1989 e con base tra Amsterdam e Berlino, ha iniziato nel 2013 a filmare uomini cisgender incontrati tramite piattaforme online, dando vita alla performance "Cock, Cock, Who's There?" che ha girato per cinque anni prima e dopo #metoo. L'artista ora si identifica come transgender maschile. Elagoz debutterà alla Biennale con "Seek Bromance", una saga di quattro ore su una forte relazione tra persone transgender ambientata alla fine del mondo, creata con Cade Moga durante la pandemia di Covid. La cerimonia di premiazione si terrà durante il 50° Festival Internazionale del Teatro, in programma dal 24 giugno al 3 luglio 2022.
Fatti principali
- Christiane Jatahy ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera per il Teatro alla Biennale di Venezia
- Premio proposto da Stefano Ricci e Gianni Forte (ricci/forte), approvato dal Consiglio di Amministrazione della Biennale
- Jatahy è una regista e drammaturga brasiliana nata a Rio de Janeiro nel 1968
- Dal 2003 il suo lavoro esplora i confini tra teatro e cinema, attore e personaggio, realtà e finzione
- "Julia" (basato su "La signorina Julie" di Strindberg) ha vinto il Premio Shell per la Miglior Regia Teatrale in Brasile nel 2012
- "Julia" è stato rappresentato oltre 300 volte in tutto il mondo e messo in scena alla Biennale di Venezia del 2015
- Samira Elagoz ha ricevuto il Leone d'Argento per il teatro
- Elagoz è una regista e performer di origini egiziane e finlandesi, nata a Helsinki nel 1989
- Il lavoro di Elagoz affronta il genere e la violenza sessuale; la performance "Cock, Cock, Who's There?" è stata in tour prima e dopo #metoo
- Elagoz ora si identifica come transgender maschile; presenterà "Seek Bromance" alla Biennale, creato con Cade Moga durante il Covid
- Cerimonia di premiazione al 50° Festival Internazionale del Teatro, dal 24 giugno al 3 luglio 2022
Entità
Artisti
- Christiane Jatahy
- Samira Elagoz
- Cade Moga
- Nan Goldin
- August Strindberg
Istituzioni
- Biennale di Venezia
- Biennale Teatro di Venezia
- ricci/forte
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Rio de Janeiro
- Brazil
- Helsinki
- Finland
- Amsterdam
- Netherlands
- Berlin
- Germany