ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Lo Storytelling di Christian Salmon: Una Recensione Critica

opinion-review · 2026-05-01

Nel suo libro 'Storytelling', Christian Salmon esamina l'applicazione delle narrazioni nel management e nel marketing, un concetto emerso negli Stati Uniti. L'idea è stata evidenziata per la prima volta nel 2004 in una mostra di Sandy Amerio tenutasi presso Les Laboratoires d'Aubervilliers e l'Espace Paul Ricard. Salmon applica inoltre questa nozione alla comunicazione politica durante la presidenza di Nicolas Sarkozy, segnando una transizione dalla politica tradizionale francese a un approccio americanizzato. I critici sostengono che il tono giornalistico del libro, che si basa fortemente su slogan e riferimenti di seconda mano, riflette le stesse pratiche che critica. Viene criticato per la mancanza di analisi approfondita e contesto storico riguardo allo storytelling, nonché per aver fuso narrazione e persuasione. Tuttavia, Salmon riconosce lo storytelling come un fenomeno sociale pervasivo indicativo dei cambiamenti moderni. La recensione accenna a intuizioni più profonde da parte di critici come Boltanski, Chiapello e artisti contemporanei.

Fatti principali

  • Il libro 'Storytelling' di Christian Salmon è stato pubblicato da Éditions La Découverte.
  • Il concetto di storytelling è stato incontrato per la prima volta nel 2004 durante una mostra di Sandy Amerio presso Les Laboratoires d'Aubervilliers e l'Espace Paul Ricard.
  • Salmon sostiene che lo storytelling è utilizzato nella comunicazione politica, specialmente sotto la presidenza di Nicolas Sarkozy.
  • Il libro utilizza uno stile giornalistico con slogan, esempi e citazioni di seconda mano.
  • I critici notano che il libro manca di analisi rigorosa e fa analogie affrettate, come paragonare lo storytelling alla propaganda nazista.
  • Il libro trascura la tradizione dello storytelling nella schiavitù e segregazione americana.
  • Salmon identifica lo storytelling come un fenomeno sociale totale che coinvolge tre processi: valorizzare l'azione sulla riflessione, generalizzazione della simulazione virtuale e cattura dei valori artistici da parte dell'economia.
  • La recensione raccomanda opere di Boltanski, Chiapello, Rifkin, Moulier Boutang e artisti come Sandy Amerio, Tatiana Trouvé, Gianni Motti, Mathieu Mercier, Julien Prévieux e Marie Voignier per un'analisi più approfondita.

Entità

Artisti

  • Sandy Amerio
  • Tatiana Trouvé
  • Gianni Motti
  • Mathieu Mercier
  • Julien Prévieux
  • Marie Voignier

Istituzioni

  • Les Laboratoires d'Aubervilliers
  • Espace Paul Ricard
  • CNRS
  • Éditions La Découverte

Luoghi

  • Aubervilliers
  • France
  • United States

Fonti