Gli autoritratti di Christian Lebrat: gli incidenti come arte
La Film Gallery di Parigi, la prima galleria al mondo dedicata al cinema sperimentale, ha ampliato i suoi spazi e ospita ora "IDEM / Autoportraits", una mostra degli autoritratti di Christian Lebrat. Originariamente prevista fino al 2 aprile 2020, la galleria è attualmente chiusa. L'autoritratto di Lebrat è caratterizzato da un deliberato abbraccio degli incidenti tecnici. La sua pratica spazia dal suo primo film autoritratto, "Autoportrait au dispositif" (1981), fino a opere recenti realizzate con un iPad. Lebrat lavora interamente al buio, senza post-produzione, e spesso sfrutta i difetti intrinseci delle sue macchine fotografiche. La mostra include serie come "Torses" (1986), in cui esegue una danza con oggetti luminosi usando una fotocamera 6x6 su treppiede, e "Autoportrait ciselé" (2008), un loop di pellicola 16mm con un graffio verticale che taglia il ritratto. La sua ultima serie, "Fragments" (2019), utilizza la funzione panoramica di un iPad per creare glitch orizzontali che disturbano l'elaborazione delle immagini guidata dall'IA del dispositivo. Lo storico dell'arte Prosper Hillairet ha contribuito con un saggio alla mostra.
Fatti principali
- La Film Gallery di Parigi è la prima galleria dedicata esclusivamente al cinema sperimentale.
- La galleria ha ampliato i suoi spazi per ospitare la mostra IDEM / Autoportraits.
- La mostra era originariamente prevista fino al 2 aprile 2020, ma è attualmente chiusa.
- Il primo film autoritratto di Christian Lebrat è Autoportrait au dispositif (1981).
- Lebrat lavora interamente al buio, senza post-produzione o Photoshop.
- La serie Torses (1986) coinvolge una fotocamera 6x6 su treppiede e una danza con oggetti luminosi.
- Autoportrait ciselé (2008) è un loop di pellicola 16mm con un graffio verticale fatto con un bisturi.
- La serie Fragments (2019) utilizza la funzione panoramica di un iPad per creare glitch accidentali.
- Prosper Hillairet ha scritto un saggio per la mostra.
Entità
Artisti
- Christian Lebrat
- Étienne-Jules Marey
- Éric Rondepierre
- Barnett Newman
- Boris Lehman
Istituzioni
- The Film Gallery
- artpress
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —