I nastri fotografici di Christian Lebrat riscrivono tempo e spazio
Christian Lebrat trasforma gli accidenti fotografici in una forma d'arte rivoluzionaria: bande orizzontali di immagini sovrapposte che catturano fino a quattro ore di tempo. Partendo da una pellicola Kodak 120 difettosa in una macchina fotografica a soffietto vintage 6x9, Lebrat ha scoperto che le esposizioni sovrapposte creavano un nastro continuo di luce, non fotogrammi separati. Ha adottato una Mamiya Press Universal di medio formato con avanzamento manuale della pellicola, sempre tenuta a mano, per scattare questi 'nastri azione-scatto'. I positivi risultanti, lunghi 80 cm, sono visti come vetrate. I primi lavori in bianco e nero, come quelli di Venezia, hanno lasciato il posto al colore a metà degli anni '80. Il metodo di Lebrat non prevede anteprime digitali: solo occhio, cervello e mano. Il suo nastro del 2009 'Haut Fourneau 3' ha raggiunto un argento blu senza precedenti. Fa riferimento al cinema sperimentale (Jonas Mekas, Paul Sharits) e alla fotografia cubista, decostruendo architetture come l'edificio di Frank Gehry a Bercy. Due nastri omaggiano 'Intrigo internazionale' di Hitchcock, proiettati due volte al Ciné 104 di Pantin, invertendo il flusso narrativo del film. Il lavoro di Lebrat è 'fotografia aumentata', che esaurisce le possibilità visive di un sito. Le prossime mostre includono la Galerie Eulenspiegel a Basilea (28 novembre 2013 – 4 gennaio 2014) e una pubblicazione 'Le Temps déroulé/Time Unreeled' di Paris Expérimental per Paris Photo 2013. Nato nel 1952, Lebrat vive e lavora a Parigi.
Fatti principali
- Christian Lebrat crea nastri fotografici da esposizioni sovrapposte su pellicola Kodak 120.
- I nastri sono bande orizzontali lunghe 80 cm che catturano fino a quattro ore di tempo.
- Lebrat utilizza una Mamiya Press Universal tenuta a mano con avanzamento manuale della pellicola.
- Ha iniziato in bianco e nero, passando al colore a metà degli anni '80.
- Il suo nastro del 2009 'Haut Fourneau 3' ha raggiunto un argento blu senza precedenti.
- Il lavoro di Lebrat fa riferimento al cinema sperimentale di Jonas Mekas e Paul Sharits.
- Decostruisce l'architettura, ad esempio l'edificio di Frank Gehry a Bercy.
- Due nastri omaggiano 'Intrigo internazionale' di Hitchcock, proiettati due volte al Ciné 104 di Pantin.
- Mostra alla Galerie Eulenspiegel, Basilea dal 28 novembre 2013 al 4 gennaio 2014.
- Pubblicazione 'Le Temps déroulé/Time Unreeled' di Paris Expérimental per Paris Photo 2013.
Entità
Artisti
- Christian Lebrat
- Éric Rondepierre
- Jonas Mekas
- Alain Fleischer
- Jackson Pollock
- Ai Weiwei
- Paul Sharits
- Giorgio Vasari
- Frank Gehry
- Alfred Hitchcock
- Guillaume Basquin
Istituzioni
- Galerie Eulenspiegel
- Galerie Martini & Ronchetti
- Ryerson School of Image Arts Gallery
- Bureau d’Art et de recherche
- Paris Expérimental
- Ciné 104
- Kodak
- Mamiya
Luoghi
- Venice
- Italy
- Gênes
- Bercy
- Paris
- France
- Pantin
- Basel
- Switzerland
- Toronto
- Canada
- Roubaix
Fonti
- artpress —