'Spazi matriarcali' di Christian Caliandro esplora la fine del patriarcato
Christian Caliandro, storico dell'arte e professore all'Accademia di Belle Arti di Firenze, ha pubblicato una serie di riflessioni intitolata 'Spazi matriarcali. La fine del patriarcato' su Artribune. Il testo, datato tra il 9 e l'11 settembre 2020, critica le strutture patriarcali e propone uno spazio matriarcale caratterizzato da orizzontalità, apertura e dissoluzione dei confini. Caliandro fa riferimento a film come 'Kill Bill Vol. 2' e ad artiste come Lee Krasner e Helen Frankenthaler. Riconosce i propri limiti come scrittore maschio che tenta di pensare 'come una donna', ma sostiene che tali tentativi segnalano un progresso evolutivo oltre il sessismo. Il pezzo fa parte di una serie più ampia sugli spazi matriarcali e il pensiero femminile.
Fatti principali
- Christian Caliandro ha pubblicato 'Spazi matriarcali. La fine del patriarcato' su Artribune.
- Il testo include voci datate 9, 10 e 11 settembre 2020.
- Caliandro critica patriarcato, paternalismo e sessismo.
- Definisce lo spazio matriarcale come orizzontale, aperto e senza confini.
- I riferimenti includono 'Kill Bill Vol. 2' (2004) e registi come Stanley Kubrick.
- Artiste menzionate: Lee Krasner (Gothic Landscape, 1961) e Helen Frankenthaler (Jacob's Ladder, 1957).
- Caliandro insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
- L'articolo fa parte di una serie sugli spazi matriarcali e il pensiero femminile.
Entità
Artisti
- Christian Caliandro
- Virginia Woolf
- Josefin Arnell
- Martina Tariciotti
- Lee Krasner
- Helen Frankenthaler
- Stanley Kubrick
- Philip Roth
- Michel Ciment
- Carlo Michele Schirinzi
Istituzioni
- Artribune
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Feltrinelli
- Masseria Torrechiara
- Lily Robert Gallery
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
- Tate
- MoMA New York
Luoghi
- Firenze
- Corato
- Parigi
- Italy
- New York
- United States