La riflessione filosofica di Christian Caliandro su arte e realtà
Christian Caliandro, storico dell'arte e professore all'Accademia di Belle Arti di Firenze, pubblica un saggio riflessivo su Artribune intitolato 'Scene dalla Grande Stagione (V)'. Il testo intreccia riferimenti a 'Limonov' di Emmanuel Carrère, 'The Weird and the Eerie' di Mark Fisher e il dipinto 'Grigio 402' (1961) di Mario Schifano. Caliandro esplora temi di prospettiva, il confine poroso tra mondo interno ed esterno e la natura dello spazio contemporaneo come frammentato e senza gerarchia. Contrappone un'accettazione nietzschiano-limonoviana della realtà a un'alternativa cristiano-buddista in cui il più piccolo è il più grande. Il saggio critica il conformismo e lo spettacolo dell'esibizione di sé, sostenendo un atteggiamento ribelle e disinteressato. Caliandro cita anche il film 'Inland Empire' di David Lynch come modello di collasso ontologico e soglie porose. Il pezzo fa parte di una serie ed è apparso nel numero di novembre 2018 di Artribune, una rivista d'arte italiana.
Fatti principali
- Christian Caliandro è l'autore del saggio.
- Il saggio fa riferimento al libro 'Limonov' di Emmanuel Carrère (Adelphi, 2012).
- Viene citato 'The Weird and the Eerie' di Mark Fisher (minimum fax, 2018).
- È menzionato il dipinto 'Grigio 402' (1961) di Mario Schifano.
- Viene discusso il film 'Inland Empire' di David Lynch.
- Il saggio è stato pubblicato su Artribune nel novembre 2018.
- Caliandro insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
- Il testo include riferimenti a un sutra buddista condiviso da Hervé Clerc.
Entità
Artisti
- Christian Caliandro
- Felix Nussbaum
- Jörg Immendorff
- Nino Manfredi
- Emmanuel Carrère
- Mark Fisher
- Mario Schifano
- David Lynch
- Hervé Clerc
Istituzioni
- Artribune
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- American Academy in Rome
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
- la Repubblica
- Adelphi
- minimum fax
Luoghi
- Rome
- Italy
- Firenze