La meditazione di Christian Caliandro sul contemporaneo
Christian Caliandro (nato nel 1979), storico dell'arte contemporanea ed esperto di politiche culturali che insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze e fa parte del comitato scientifico di Symbola Fondazione per le Qualità italiane, riflette sulla natura del presente e del contemporaneo in un saggio personale pubblicato su Artribune. Definisce il contemporaneo come precario, provvisorio, effimero, mobile, mutevole, transitorio, interstiziale, instabile, comunitario e collettivo, descrivendolo come un collasso del tempo. Il saggio fa riferimento all'Unità di Abitazione Orizzontale di Adalberto Libera (1950-54), parte del progetto Ina-Casa nel quartiere Tuscolano di Roma, costruita in tre fasi dal 1950 al 1960. Il progetto di Libera mirava a creare un quartiere modello che unisse tradizione e innovazione tecnologica, enfatizzando l'aggregazione di abitazioni e servizi per una vita civile moderna. Caliandro contrappone lo spazio costrittivo allo spazio liberatorio, citando Edoardo Persico, e immagina il contemporaneo come un cyberpunk luminoso, mediterraneo, vitale, spontaneo, una fantascienza vernacolare, generosità, dono e cura. Il saggio include anche ricordi nostalgici delle vacanze estive a Moena durante i Mondiali di Italia '90, con riferimenti a Totò Schillaci, Synchronicity dei Police e un coltellino svizzero. Artribune promuove le sue newsletter: Incanti (mercato dell'arte settimanale), Render (rigenerazione urbana quindicinale) e PAX (turismo culturale quindicinale), oltre a una newsletter quotidiana Lettera e un canale WhatsApp.
Fatti principali
- Christian Caliandro insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
- Caliandro è membro del comitato scientifico di Symbola Fondazione per le Qualità italiane.
- Il saggio definisce il contemporaneo come precario, provvisorio, effimero, mobile, mutevole, transitorio, interstiziale, instabile, comunitario e collettivo.
- L'Unità di Abitazione Orizzontale di Adalberto Libera fu costruita tra il 1950 e il 1960 nel quartiere Tuscolano di Roma.
- Il progetto Ina-Casa mirava a creare un quartiere modello che unisse tradizione e innovazione.
- Caliandro cita Edoardo Persico sullo spazio costrittivo versus lo spazio liberatorio.
- Il saggio immagina il contemporaneo come un cyberpunk luminoso, mediterraneo, vitale, spontaneo.
- Artribune offre le newsletter: Incanti, Render, PAX e Lettera, più un canale WhatsApp.
Entità
Artisti
- Christian Caliandro
- Adalberto Libera
- Edoardo Persico
- Giorgio de Chirico
- Totò Schillaci
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
- Artribune
- Ina-Casa
Luoghi
- Amatrice
- Italy
- Moena
- Rome
- Tuscolano
- Firenze