Christian Caliandro sulla sopravvivenza dell'arte oltre l'ego e lo stile
In una serie di riflessioni pubblicate su Artribune nel luglio 2021, lo storico dell'arte Christian Caliandro esplora la sopravvivenza dell'arte oltre l'ego individuale e lo stile. Attingendo ai diari di Keith Haring, agli scritti femministi di Carla Lonzi, alla poesia di T.S. Eliot e a una citazione di Orson Welles, Caliandro sostiene una pratica orizzontale e collaborativa che dissolve il sé dell'artista nel contesto. Critica la mentalità performativa e competitiva che domina la cultura contemporanea e propone un'alternativa basata sull'auto-annientamento, l'orizzontalità, la co-autorialità e il processo rispetto al prodotto. Il testo fa riferimento a un evento del 2021 presso Ceramiche Tombelli a Montelupo Fiorentino, dove Laura Cionci ha presentato il suo lavoro, e menziona il carretto di Nico a Barletta. Caliandro insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze e fa parte del comitato scientifico della Fondazione Symbola.
Fatti principali
- Christian Caliandro è uno storico dell'arte nato nel 1979.
- Insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
- È membro del comitato scientifico della Fondazione Symbola.
- L'articolo fa riferimento ai Diari di Keith Haring (Mondadori 2001).
- Cita Carla Lonzi da Taci, anzi parla (1978).
- Include una citazione da Burnt Norton di T.S. Eliot.
- Orson Welles è citato dal Saturday Evening Post (1962).
- Laura Cionci ha presentato a Ceramiche Tombelli, Montelupo, il 16 luglio 2021.
- Credito fotografico: Benedetta Falteri.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune nell'agosto 2021.
Entità
Artisti
- Christian Caliandro
- Keith Haring
- Carla Lonzi
- T.S. Eliot
- Orson Welles
- Laura Cionci
- Benedetta Falteri
- Nico
Istituzioni
- Artribune
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
- Mondadori
- Ceramiche Tombelli
- Garzanti
- Scritti di Rivolta Femminile
- Saturday Evening Post
Luoghi
- Montelupo Fiorentino
- Italy
- Barletta
- Bari