Christian Caliandro sull'arte come insubordinazione e tradizione anti-accademica
Christian Caliandro, storico dell'arte e professore all'Accademia di Belle Arti di Firenze, sostiene un'arte aperta alla realtà, effimera e relazionale, rifiutando i formati espositivi convenzionali a favore di una 'mostra-non mostra' in cui le opere si nascondono, si fondono e confondono. Invita a recuperare una tradizione di insubordinazione, anti-accademismo e sperimentazione incarnata da irregolari, ribelli e resistenti, contrapponendola al sistema dell'arte rigido, individualista e professionalizzato guidato dal mercato. Caliandro cita il saggio del 1967 di Charles Bukowski sulla vera arte come temuta e in anticipo sui tempi. L'articolo è stato pubblicato su Artribune Magazine #40.
Fatti principali
- Christian Caliandro è uno storico dell'arte e professore all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
- Sostiene un'arte aperta, relazionale ed effimera.
- Propone il concetto di 'mostra-non mostra'.
- Invita a recuperare una tradizione di insubordinazione e anti-accademismo.
- Critica l'attuale sistema dell'arte per essere rigido e guidato dal mercato.
- Cita il saggio del 1967 di Charles Bukowski sulla vera arte.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune Magazine #40.
- Caliandro è membro del comitato scientifico della Fondazione Symbola.
Entità
Artisti
- Christian Caliandro
- Charles Bukowski
- Jim Lowell
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
- Artribune
Luoghi
- Firenze
- Italy