Christian Caliandro critica l'artista-sciamano e il paternalismo nell'arte contemporanea
Christian Caliandro, storico dell'arte che insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze e membro di Symbola Fondazione per le Qualità italiane, ha pubblicato un saggio critico su Artribune esaminando l'atteggiamento decorativo nell'arte contemporanea. Sostiene che gli artisti che trattano i materiali storici come frammenti nostalgici mantengono il passato morto e rendono il presente senza vita, non riuscendo a vivere entrambe le dimensioni come contemporanee. Caliandro identifica la motivazione sottostante come un desiderio di sicurezza, in cui l'artista si ritira nel ruolo di Autore, disponendo i frammenti secondo un significato prestabilito. Questo approccio programmato contrasta con l'arte basata sul processo, che è aperta all'imprevisto e a incontri genuini con gli altri. Estende la sua critica all'artista-sciamano-mago, che si barrica in un tempio e lo difende dai barbari ignoranti delle regole dell'arte. Questa figura insiste nel preservare la contemplazione come unico modo di ricezione, mantenendo lo spettatore passivo. Caliandro avverte che se gli spettatori diventassero co-autori attivi, l'artista-sciamano si sentirebbe perso e le loro opere monumentali si rivelerebbero vecchie e inutili. Invita a un ritorno all'autenticità, criticando il paternalismo e il patriarcato nell'arte pubblica che si appropria dell'estetica vernacolare senza una partecipazione genuina. Il saggio fa parte di una serie su Carla Lonzi e il concetto di 'Fuoriuscita', riferendosi all'idea di Lonzi di 'fiorire nella reciprocità'.
Fatti principali
- 1. Christian Caliandro insegna storia dell'arte all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
- 2. È membro del comitato scientifico di Symbola Fondazione per le Qualità italiane.
- 3. Il saggio è stato pubblicato su Artribune nel giugno 2021.
- 4. Caliandro critica l'atteggiamento decorativo che tratta i materiali storici come frammenti nostalgici.
- 5. Contrappone l'arte programmata all'arte basata sul processo, aperta all'imprevisto.
- 6. L'artista-sciamano è descritto come colui che difende un tempio dai barbari ignoranti delle regole dell'arte.
- 7. Caliandro sostiene che la contemplazione serve a mantenere lo spettatore passivo.
- 8. Invita all'autenticità e critica il paternalismo e il patriarcato nell'arte pubblica.
- 9. Il saggio fa riferimento al concetto di reciprocità di Carla Lonzi.
- 10. Fa parte di una serie intitolata 'Fuoriuscita'.
Entità
Artisti
- Christian Caliandro
- Carla Accardi
- Carla Lonzi
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
- Artribune
Luoghi
- Firenze
- Italy