Christian Caliandro critica la cultura asservita al neoliberismo su Artribune
In un articolo pubblicato su Artribune nell'agosto 2016, lo storico dell'arte Christian Caliandro (1979), docente all'Accademia di Belle Arti di Firenze e membro del comitato scientifico della Fondazione Symbola per le Qualità Italiane, sostiene che l'arte e la cultura sono diventate completamente "interne" al sistema tardo-capitalista, neoliberista e individualista, rispecchiandone acriticamente i valori. Egli evidenzia la mancanza di ribellione culturale e il dominio di un'arte superficiale e semplicistica, priva di sperimentazione e audacia. Per rafforzare la sua critica, Caliandro fa riferimento a opere di Michel Houellebecq ("Sottomissione", 2015), Emmanuel Carrère ("Calais", Adelphi 2016) e Platone ("Apologia di Socrate", Giunti 2016). L'articolo menziona anche l'opera di Gian Maria Tosatti ("7_Terra dell'ultimo cielo", 2016, ex Ospedale Militare, Napoli) e una fotografia di Joyce Gilos Torrefranca (Filippine, 23 giugno 2015). Caliandro invita alla ricerca di deviazione, ispirazione ed evoluzione inaspettata.
Fatti principali
- Christian Caliandro è storico dell'arte contemporanea e docente all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
- Caliandro è membro del comitato scientifico di Symbola Fondazione per le Qualità italiane.
- L'articolo critica la cultura come asservita al neoliberismo e al tardo-capitalismo.
- Vengono citati Michel Houellebecq, Emmanuel Carrère e Platone.
- L'opera di Gian Maria Tosatti '7_Terra dell'ultimo cielo' (2016) è menzionata.
- Una fotografia di Joyce Gilos Torrefranca del 23 giugno 2015 è inclusa.
- L'articolo è pubblicato su Artribune nell'agosto 2016.
- Caliandro sostiene che la ribellione culturale non è incentivata.
Entità
Artisti
- Christian Caliandro
- Gian Maria Tosatti
- Joyce Gilos Torrefranca
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
- Artribune
- Adelphi
- Giunti
Luoghi
- Filippine
- Napoli
- Italia
- Calais
- Pozzallo