Christian Caliandro critica l'arte contemporanea post-pandemia e guerra
In un articolo su Artribune, Christian Caliandro sostiene che il sistema dell'arte contemporanea non ha subito cambiamenti significativi dopo la pandemia e la guerra in Ucraina, continuando come se nulla fosse accaduto. Critica gli artisti che trattano il passato come nostalgia decorativa, definendo tale atteggiamento 'quasi osceno'. Propone invece un'arte 'sfrangiata', indistinguibile dalla vita reale, capace di creare relazioni umane intime e commoventi. Cita Antonin Artaud per sottolineare che la vera cultura agisce attraverso l'esaltazione e la forza, non l'ideale estetico europeo. L'articolo fa parte di una serie sull'arte sfrangiata.
Key facts
- L'articolo è pubblicato su Artribune il 2022-03
- Christian Caliandro è storico dell'arte contemporanea e insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze
- Caliandro critica l'arte contemporanea per non aver cambiato approccio dopo pandemia e guerra
- Definisce 'quasi oscena' l'arte che tratta il passato come nostalgia
- Propone un'arte 'sfrangiata' che si confonde con la vita reale
- L'arte sfrangiata deve essere intima e creare relazioni umane
- Cita Antonin Artaud da 'Il teatro e il suo doppio' (Einaudi 1998)
- L'articolo fa parte di una serie di puntate precedenti sull'arte sfrangiata
Entities
Artists
- Christian Caliandro
- Antonin Artaud
Institutions
- Artribune
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Einaudi
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
Locations
- Firenze
- Italia