Christian Caliandro critica il silenzio dell'arte su Gaza
In un articolo su Artribune, Christian Caliandro riflette sul ruolo dell'arte contemporanea di fronte alla guerra a Gaza. Citando il rapporto di Francesca Albanese (Relatrice Speciale ONU per i diritti umani nei territori occupati da Israele), pubblicato in Italia da PaperFIRST e distribuito con Il Fatto Quotidiano, Caliandro sostiene che il mondo dell'arte ha contribuito a una cultura di indifferenza e complicità. Il rapporto, intitolato 'Dall'economia dell'occupazione all'economia del genocidio', denuncia le aziende che traggono profitto dall'occupazione israeliana e dal genocidio. Caliandro critica la deresponsabilizzazione dell'arte, che dagli anni '80 ha abbandonato il suo potere trasformativo per una logica mercantile, e il silenzio di artisti e intellettuali di fronte ai conflitti. L'articolo invita a una maggiore consapevolezza e azione, sottolineando la connessione tra economia, politica, tecnologia e cultura.
Key facts
- L'articolo è pubblicato su Artribune il 2 settembre 2025.
- Christian Caliandro è storico dell'arte contemporanea e insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
- Il rapporto di Francesca Albanese è stato pubblicato in Italia da PaperFIRST e distribuito con Il Fatto Quotidiano.
- Il rapporto si intitola 'Dall'economia dell'occupazione all'economia del genocidio' (A/HRC/59/23).
- Francesca Albanese è Relatrice Speciale ONU per i diritti umani nei territori occupati da Israele.
- Il rapporto denuncia la complicità delle aziende nell'economia di occupazione e genocidio.
- Caliandro critica il silenzio del mondo dell'arte sulla guerra a Gaza.
- L'articolo fa parte di una serie di riflessioni sulla responsabilità dell'arte contemporanea.
Entities
Artists
- Christian Caliandro
- Francesca Albanese
Institutions
- Artribune
- ONU
- PaperFIRST
- Il Fatto Quotidiano
- Accademia di Belle Arti di Firenze
Locations
- Italia
- Striscia di Gaza
- Israele