Christian Caliandro critica design e arte per eccesso di estetica
In un editoriale su Artribune, Christian Caliandro critica la tendenza contemporanea nel design e nell'arte a privilegiare l'aspetto esteriore a scapito della funzionalità e delle domande profonde. Nota difetti strutturali in oggetti di uso quotidiano, come elettrodomestici per bambini, dove l'estetica prevale sull'usabilità. Estende la critica all'arte contemporanea, accusata di essere 'instagrammabile' e di aver perso la capacità di porre domande significative. Cita Martin Scorsese e il concetto di 'contenuto confezionato' (manufactured content) per descrivere l'appiattimento culturale. Collega questa superficialità alla guerra, vista come il più grave difetto di progettazione di una civiltà, e sostiene che un'arte migliore possa correggere questa tendenza.
Fatti principali
- Christian Caliandro critica il design e l'arte per l'eccessiva attenzione all'estetica.
- Nota difetti strutturali in elettrodomestici per bambini.
- L'arte contemporanea è descritta come 'instagrammabile'.
- Cita Martin Scorsese e il concetto di 'manufactured content'.
- La guerra è definita il più grave difetto di progettazione di una civiltà.
- L'articolo è pubblicato su Artribune.
- Caliandro è storico dell'arte contemporanea e insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
- L'articolo fa parte di una serie di riflessioni sull'arte contemporanea.
Entità
Artisti
- Christian Caliandro
- Martin Scorsese
Istituzioni
- Artribune
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane