Christian Caliandro sostiene che l'arte contemporanea deve reclamare la sua responsabilità trasformativa
In un articolo di opinione su Artribune, lo storico dell'arte Christian Caliandro critica il presentismo che domina l'arte contemporanea, sostenendo che essa ha abbandonato il suo ruolo d'avanguardia come forma di vita sperimentale. Cita il testo del 1962 di Franco Fortini 'Precisazioni' per affermare che la giustizia storica richiede un impegno verso il futuro, non solo il presente. Caliandro traccia il passaggio dagli anni '60-'70, quando artisti come Warhol e Godard incarnavano un'arte mentalistica e trasformativa, agli anni '80 in poi, dove l'arte è diventata decorativa e guidata dal mercato. Sostiene che questa acquiescenza contribuisce alla regressione sociale e al conflitto, esortando a un ritorno all'arte come modello per modi alternativi di esistere e coesistere. L'articolo fa riferimento al testo del 1968 di Germano Celant sull'Arte Povera per contrapporre le ambizioni passate alle carenze attuali. Caliandro insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze e fa parte del comitato scientifico della Fondazione Symbola.
Fatti principali
- Articolo pubblicato su Artribune Magazine #77
- Autore: Christian Caliandro, storico dell'arte e professore all'Accademia di Belle Arti di Firenze
- Caliandro cita 'Precisazioni' di Franco Fortini del 1962
- Citazione di Fortini: 'Non si può compiere nessuna giustizia storica se non si impegna il futuro'
- Caliandro fa riferimento al testo del 1968 di Germano Celant sull'Arte Povera
- Caliandro sostiene che l'arte contemporanea è diventata decorativa e orientata al mercato dagli anni '80
- Caliandro è membro del comitato scientifico della Fondazione Symbola
- L'articolo critica il presentismo come politicamente regressivo
Entità
Artisti
- Christian Caliandro
- Franco Fortini
- Germano Celant
- Andy Warhol
- Jean-Luc Godard
Istituzioni
- Artribune
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
- Galleria De’ Foscherari
- Il Saggiatore
- Quodlibet
Luoghi
- Firenze
- Italy
- Bologna