Il 'Le temps musical' di Christian Accaoui esamina il paradosso temporale della musica
In 'Le temps musical', Christian Accaoui esplora la musica come fenomeno temporale, analizzandola attraverso la lente dell'esperienza musicale piuttosto che affrontare direttamente il tempo metafisico. Collega la sua concezione del tempo musicale alla dialettica agostiniana tra intentio (in ultima analisi riferita a Dio) e distentio, proponendo un 'affresco temporale' che concilia l'istante e la durata, mirando al dominio totale del tempo attraverso una successione di istanti pre-concepiti dal compositore. Accaoui sostiene che questo dominio, caratteristico della musica occidentale e realizzato attraverso l'uso ragionato di ritmo, variazione, forma e scala, abolisce paradossalmente il tempo avvicinandolo all'eternità. Nonostante un punto di partenza puramente musicale, l'analisi ritorna all'enigma metafisico del tempo musicale e del suo rapporto con l'eternità, riconoscendo che l'affresco temporale classico è inseparabile da una metafisica del tempo, ed è impossibile scindere la tecnica compositiva dai fondamenti metafisici. Il libro è pubblicato da Éditions Desclée de Brouwer.
Fatti principali
- Christian Accaoui è l'autore di 'Le temps musical'.
- Il libro è pubblicato da Éditions Desclée de Brouwer.
- Accaoui affronta la musica come fenomeno temporale da una prospettiva musicale.
- Collega il tempo musicale ai concetti agostiniani di intentio e distentio.
- Accaoui propone un 'affresco temporale' che concilia istante e durata.
- Sostiene che il dominio della musica occidentale sul tempo abolisca paradossalmente il tempo verso l'eternità.
- L'analisi riconosce l'inseparabilità della tecnica compositiva e della metafisica.
- La recensione è stata scritta da Jean-Philippe Guinle.
Entità
Artisti
- Christian Accaoui
Istituzioni
- Éditions Desclée de Brouwer
Fonti
- artpress —