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Retrospettiva di due decenni di Chris Ofili alla Tate Britain

exhibition · 2026-04-23

La Tate Britain ha presentato un'importante mostra dedicata all'opera di Chris Ofili dal 27 gennaio al 16 maggio 2010, coprendo la sua produzione dai primi anni '90 al 2009. La mostra si apriva con i suoi caratteristici dipinti su larga scala dei primi anni '90, realizzati dopo il suo primo viaggio in Zimbabwe nel 1992, dove incontrò le pitture rupestri del Parco Nazionale di Matobo. Queste opere incorporano sterco di elefante e tecniche puntiniste, stabilendo un repertorio di ispirazione africana che celebra i colori africani e ironizza sugli stereotipi. Ofili, vincitore del Turner Prize nel 1998 e artista dei Young British Artists presente nella mostra Sensation del 1997, dialoga con colleghi europei come Manzoni, Gilbert and George, Gasiorowski e Wim Delvoye sull'uso artistico degli escrementi. Il suo lavoro spazia dall'astrazione (es. Popcorn Tits, 1995) alla figurazione (es. Holy Virgin Mary, 1996, che utilizza sterco di elefante). Opere politiche includono No Woman no Cry (1998), un tributo a Stephen Lawrence, vittima di un crimine razzista nel 1993. Il punto culminante della mostra è stata una serie di disegni ad acquerello e la serie di nudi 7 brides for 7 bros (2004-2006), che bilanciano ingenuità e ironia. Tredici dipinti sono stati esposti in una struttura progettata dall'architetto David Adjaye.

Fatti principali

  • La mostra si è tenuta dal 27 gennaio al 16 maggio 2010 alla Tate Britain, Londra.
  • Copriva l'opera di Ofili dai primi anni '90 al 2009.
  • Ofili ha vinto il Turner Prize nel 1998 e faceva parte dei Young British Artists in Sensation (1997).
  • Il primo viaggio in Zimbabwe nel 1992 ha influenzato l'uso di motivi di pitture rupestri e sterco di elefante.
  • Le opere includono Popcorn Tits (1995), Holy Virgin Mary (1996) e No Woman no Cry (1998).
  • No Woman no Cry fa riferimento a Bob Marley e onora Stephen Lawrence, vittima di un crimine razzista nel 1993.
  • La mostra presentava una struttura progettata dall'architetto David Adjaye.
  • Sono stati evidenziati disegni ad acquerello e la serie 7 brides for 7 bros (2004-2006).

Entità

Artisti

  • Chris Ofili
  • Bob Marley
  • Stephen Lawrence
  • Piero Manzoni
  • Gilbert and George
  • Gérard Gasiorowski
  • Wim Delvoye
  • David Adjaye
  • Okwui Enwezor
  • Raphael Cuir

Istituzioni

  • Tate Britain
  • Tate

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Zimbabwe
  • Matobo National Park
  • Nigeria
  • Southeast London

Fonti