Chris Kraus sul potere fotografico di Francesca Woodman
In un video prodotto dal Louisiana Museum of Modern Art di Copenaghen, la scrittrice e regista americana Chris Kraus (nata nel 1955) esplora l'universo visivo di Francesca Woodman (1958–1981), un talento fotografico morto suicida a 22 anni. Kraus descrive l'amore di Woodman per le stampe ai sali d'argento, le lunghe esposizioni, i cimiteri, l'arguzia, gli abiti vintage, gli angeli e le ragazze fantasma. Il video si concentra su due fotografie a colori senza titolo, rare nell'opera prevalentemente in bianco e nero di Woodman. Kraus nota che Woodman si era fotografata migliaia di volte, non per narcisismo ma come mezzo per capire come far parlare un'immagine, un'abilità che aveva padroneggiato molto giovane.
Fatti principali
- Video prodotto dal Louisiana Museum of Modern Art, Copenaghen
- Chris Kraus è una scrittrice e regista americana nata nel 1955
- Francesca Woodman visse dal 1958 al 1981
- Woodman morì suicida a 22 anni
- Vengono discusse due fotografie a colori senza titolo
- La maggior parte del lavoro di Woodman è in bianco e nero
- Woodman si fotografò migliaia di volte
- Kraus afferma che Woodman capì come far parlare un'immagine in giovane età
Entità
Artisti
- Francesca Woodman
- Chris Kraus
Istituzioni
- Louisiana Museum of Modern Art
Luoghi
- Copenhagen
- Denmark