La mostra di Chris Huen Sin-Kan a Shanghai rivela il passaggio dallo spazio bianco al colore saturo
La mostra più recente di Chris Huen Sin-Kan, "Silent Echoes of Becoming", presso Ota Fine Arts a Shanghai, segna un'evoluzione notevole nel suo approccio artistico. Nelle opere del 2018, Huen utilizzava composizioni compresse di scene domestiche incorniciate da spazi bianchi, che ricordavano i paesaggi tradizionali cinesi. La sua arte ha sempre esplorato il concetto del tempo, intrecciando diverse prospettive e ricordi. In questa nuova esposizione, tonalità vivaci come rosa, smeraldo, ocra e carbone sostituiscono lo spazio bianco, con pennellate stratificate che catturano momenti che si sovrappongono. Queste esperienze – come rivisitare un giardino o fare passeggiate in famiglia – non formano una narrazione coerente, ma creano invece un ricco arazzo del presente, dimostrando come la memoria sia costruita visivamente.
Fatti principali
- La mostra di Chris Huen Sin-Kan "Silent Echoes of Becoming" si è tenuta presso Ota Fine Arts a Shanghai
- La mostra rappresenta un passaggio dallo spazio bianco a colori saturi, tra cui rosa, smeraldo, ocra e carbone
- Il lavoro di Huen esplora lo scorrere del tempo attraverso scene accumulate dalla vita quotidiana
- I suoi dipinti raffigurano scene domestiche come bambini che giocano, cani che si rilassano e piante sui davanzali
- Le opere precedenti, intorno al 2018, comprimevano più scene domestiche in composizioni appiattite, simili a altopiani
- La tecnica di Huen sintetizza l'immediatezza del disegno, la sobrietà della pittura a inchiostro cinese e la densità materica della pittura a olio
- L'artista descrive il suo lavoro come veicolo di "un accumulo di scene della vita quotidiana, piuttosto che momenti specifici"
- Il suo metodo evoca la memoria involontaria proustiana attraverso risonanze sensoriali piuttosto che logica narrativa
Entità
Artisti
- Chris Huen Sin-Kan
Istituzioni
- Ota Fine Arts
Luoghi
- Shanghai
- China