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Le dimissioni di Chris Gilbert e la politica della pratica curatoriale

opinion-review · 2026-04-22

Nel maggio 2006, Chris Gilbert si dimise dal suo incarico al Berkeley Art Museum and Pacific Film Archive dopo che l'istituzione tentò di sopprimere la sua espressione curatoriale di solidarietà con la rivoluzione bolivariana del Venezuela. La sua dichiarazione di dimissioni, che invocava 'l'abbattimento del governo statunitense e del suo sistema imperialista', scatenò un dibattito sulla complicità delle istituzioni artistiche con il potere. Gilbert aveva già realizzato due parti del suo progetto 'Now-Time Venezuela: Media Along the Path of the Bolivarian Process' a Berkeley, e co-curato 'Exhibiting US Imperialism and War' per la Biennale di Gwangju del 2006. Il saggio di Peter Osborne, pubblicato su Afterall Journal 16 nel novembre 2007, sostiene che la questione critica non è la resistenza istituzionale, ma come tali progetti politici vengono realizzati all'interno di un sistema che abbraccia sempre più la rappresentazione politica. Osborne esamina tre condizioni: l'integrazione dell'arte autonoma nell'industria culturale, lo stato della critica istituzionale e lo spostamento dei discorsi di sinistra negli spazi artistici. Egli sostiene che la curatela politica spesso serve a legittimare le istituzioni e a distrarre dal dominio del mercato, specialmente in assenza di una politica di opposizione efficace. Il saggio cita il progetto delle riviste di documenta 12 come esempio di questa nuova cultura affermativa, e nota la tendenza storicista nelle mostre politiche incentrate sugli anni '60 e '70.

Fatti principali

  • Chris Gilbert si dimise dal Berkeley Art Museum and Pacific Film Archive nel maggio 2006
  • Le dimissioni furono dovute al tentativo di mettere a tacere la sua solidarietà curatoriale con il processo bolivariano del Venezuela
  • Il progetto di Gilbert 'Now-Time Venezuela' fu realizzato a Berkeley con il pannello testuale introduttivo intatto
  • Co-curò 'Exhibiting US Imperialism and War' per la Biennale di Gwangju del 2006
  • Saggio di Peter Osborne pubblicato su Afterall Journal 16 nel novembre 2007
  • Osborne sostiene che la curatela politica spesso legittima le istituzioni e copre il dominio del mercato
  • Il progetto delle riviste di documenta 12 è citato come esempio di nuova cultura affermativa
  • Le mostre politiche si concentrano sempre più sugli anni '60 e '70 in modo storicista

Entità

Artisti

  • Chris Gilbert
  • Peter Osborne

Istituzioni

  • Berkeley Art Museum and Pacific Film Archive
  • Afterall
  • Gwangju Biennale
  • documenta 12
  • Taschen
  • Fridericianum Museum
  • Kunst-Werke
  • Project Arts Centre
  • LA MOCA
  • Astrup-Fearnley Museum for Modern Art
  • Serpentine Gallery
  • Bard College
  • Metamute
  • Artforum
  • frieze
  • Art in America
  • Radical Philosophy

Luoghi

  • Berkeley
  • Venezuela
  • Gwangju
  • Kassel
  • Dublin
  • Berlin
  • Vilnius
  • Oslo
  • Amsterdam
  • Frankfurt
  • Los Angeles
  • Sydney
  • Paris
  • Reykjavik
  • New York
  • London
  • Buenos Aires
  • United States
  • Korea

Fonti