La mostra VR FLR-13 di Chris Dorland esplora il disorientamento digitale attraverso l'estetica del glitch e la paranoia.
La mostra VR FLR-13 di Chris Dorland, presentata sulla piattaforma digitale di Nicoletti Contemporary, esplora i territori inquietanti degli ambienti virtuali e le incertezze del corpo fisico. Questa installazione presenta stanze CGI interconnesse e derivate dalla vera galleria di Vyner Street di Nicoletti, adornate con griglie di wireframe rosso-neon e display video glitch. I collage digitali di Dorland passano dal caos algoritmico a forme viscose simili all'emoglobina, con pavimenti riflettenti e pareti a griglia che accentuano la sensazione di disorientamento. Traendo ispirazione dalla superstizione legata al 13° piano e dai temi di disintegrazione della realtà di Philip K. Dick, in particolare in Un oscuro scrutare, FLR-13 si collega alla precedente mostra di Dorland Active User, iniziata a gennaio 2020 ma interrotta dai lockdown. L'esperienza VR evoca sensazioni inquietanti che ricordano film come Matrix (1999) e Lawnmower Man (1992). Altri artisti, tra cui John Armleder e Rob Pruitt, hanno esplorato mostre VR tramite piattaforme come VirtualSpace di Massimo De Carlo, creando ambienti galleristici sintetici con sfide virtuali. Il lavoro di Dorland esamina criticamente come i lockdown intensifichino la nostra immersione nelle realtà basate sullo schermo, dove l'interazione con il mondo esterno si riduce a mere reazioni a notizie e social media. La mostra è disponibile online tramite Nicoletti Digital dal suo lancio il 10 gennaio.
Fatti principali
- Chris Dorland ha creato la mostra VR FLR-13 per la piattaforma digitale di Nicoletti Contemporary
- La mostra presenta stanze CGI mappate dallo spazio reale della galleria di Vyner Street di Nicoletti
- FLR-13 fa riferimento alla superstizione del 13° piano negli edifici alti
- I lavori video di Dorland mostrano collage basati sul glitch che passano dal rumore algoritmico a forme liquide
- La mostra trae ispirazione dal romanzo di Philip K. Dick Un oscuro scrutare (1974)
- FLR-13 si collega alla mostra fisica di Dorland Active User inaugurata a gennaio 2020
- L'esperienza VR crea effetti disorientanti che ricordano i film Matrix (1999) e Lawnmower Man (1992)
- John Armleder e Rob Pruitt hanno precedentemente esposto nella piattaforma VR VirtualSpace di Massimo De Carlo
Entità
Artisti
- Chris Dorland
- John Armleder
- Rob Pruitt
- Philip K. Dick
Istituzioni
- Nicoletti Contemporary
- Nicoletti Digital
- Massimo De Carlo
- VirtualSpace
- ArtReview
Luoghi
- Vyner Street
- London
- United Kingdom
- East London