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'Hunger' di Choi Jin-young esplora l'amore cannibale nella Corea neoliberista

publication · 2026-04-24

La traduzione inglese del romanzo 'Hunger' di Choi Jin-young, realizzata da Soje, presenta una storia d'amore distorta segnata dalla povertà e dal credito predatorio, che si evolve in un orrore cannibale. La storia ruota attorno a Gu e Dam, due amanti il cui legame inizia alle elementari, affrontando un bullismo incessante da parte di coetanei, genitori e insegnanti. In una Corea del Sud ferocemente competitiva, la loro mancanza di risorse ne segna il destino. Dopo che i genitori di Gu scompaiono, lasciandolo con debiti, viene ucciso dagli usurai. Dam, avendo perso la sua famiglia, sceglie di consumare i resti di Gu come mezzo di vendetta e per ottenere una longevità straordinaria. Pubblicato per la prima volta in coreano nel 2015 come 'Proof of Gu' (구의 증명), il titolo inglese enfatizza la prospettiva di Dam. La narrazione è stata paragonata a 'Parasite' (2019) di Bong Joon-ho e a 'La vegetariana' (tradotto da Deborah Smith, 2015) di Han Kang. Il cannibalismo è descritto come una risposta disperata alle brutali realtà del credito predatorio, dove la vita umana è ridotta a mero profitto. Il romanzo ha ottenuto un seguito di culto in Corea del Sud, evidenziando gli aspetti cupi del capitalismo contemporaneo e un desiderio di umanità duratura. La recensione è di Yoojin Grace Wuertz, autrice di 'Everything Belongs to Us' (2017).

Fatti principali

  • Il romanzo 'Hunger' di Choi Jin-young è tradotto in inglese da Soje.
  • Il titolo originale coreano è 'Proof of Gu' (구의 증명), pubblicato nel 2015.
  • La storia segue Gu e Dam, amanti perseguitati fin dall'infanzia nella competitiva Corea del Sud.
  • Gu viene ucciso dagli usurai a causa del debito ereditato dalla famiglia.
  • Dam decide di mangiare il cadavere di Gu per vendicarlo e vivere a lungo.
  • Il romanzo è paragonato a 'Parasite' (2019) di Bong Joon-ho e a 'La vegetariana' (2015) di Han Kang.
  • Il cannibalismo è presentato come una risposta umana al capitalismo predatorio.
  • La recensione è di Yoojin Grace Wuertz, autrice di 'Everything Belongs to Us' (2017).

Entità

Artisti

  • Choi Jin-young
  • Soje
  • Bong Joon-ho
  • Han Kang
  • Deborah Smith
  • Yoojin Grace Wuertz

Istituzioni

  • ArtReview

Luoghi

  • Seoul
  • South Korea

Fonti