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Chkoun Ahna: Cartagine contemporanea interroga l'identità tunisina

exhibition · 2026-04-23

A oltre un anno dalla rivoluzione tunisina che ha rimosso il presidente Ben Ali, il Musée national de Carthage ha ospitato la sua prima mostra internazionale di arte contemporanea, 'Chkoun Ahna'. Curata da Khadija Hamdi e Timo Kaabi-Linke, la rassegna includeva opere che dialogano con lo sfondo storico del museo archeologico. Tra i pezzi in evidenza, il cubo di coriandoli neri autodistruttivo di Lara Favaretto, l'iscrizione coranica di Nadia Kaabi-Linke realizzata con fiori di gelsomino e 'Ka (JCB.JCB)' di Nida Sinnokrot. La mostra è stata aperta dal 12 maggio al 15 giugno 2012. La critica di Bernard Marcadé ha sottolineato recenti atti di vandalismo da parte di militanti salafiti a La Marsa, evidenziando le persistenti difficoltà dell'arte contemporanea in Tunisia e nella più ampia regione araba.

Fatti principali

  • Mostra intitolata 'Chkoun Ahna' (che significa 'su di noi' / 'chi siamo')
  • Prima mostra internazionale di arte contemporanea in Tunisia dopo la rivoluzione
  • Curata da Khadija Hamdi e Timo Kaabi-Linke
  • Tenuta al Musée national de Carthage dal 12 maggio al 15 giugno 2012
  • Le opere rispondono al museo archeologico e al suo contesto multicivilizzazionale
  • Il cubo di coriandoli neri autodistruttivo di Lara Favaretto allude alle rovine e alla Kaaba
  • La bandiera coranica di gelsomino di Nadia Kaabi-Linke fa riferimento alla Rivoluzione dei Gelsomini e al salafismo
  • Il pezzo con le braccia dell'escavatore di Nida Sinnokrot è stato modificato a causa delle restrizioni del museo

Entità

Artisti

  • Khadija Hamdi
  • Timo Kaabi-Linke
  • Lara Favaretto
  • Nadia Kaabi-Linke
  • Nida Sinnokrot
  • Bernard Marcadé

Istituzioni

  • Musée national de Carthage
  • artpress

Luoghi

  • Carthage
  • Tunisia
  • La Marsa
  • Mecca

Fonti