I produttori cinesi di transceiver ottici crollano per la bozza di divieto statunitense
Le azioni di Zhongji Innolight, un produttore cinese di transceiver ottici, sono crollate fino al 16% mercoledì in seguito a notizie secondo cui gli Stati Uniti stanno redigendo un divieto sui transceiver ottici di fabbricazione cinese nei data center che supportano lo sviluppo dell'intelligenza artificiale (IA). Il divieto proposto, avviato secondo quanto riferito dalla Federal Communications Commission (FCC), mira a fermare le importazioni di nuovi modelli di transceiver ottici—dispositivi che convertono i dati in impulsi luminosi e viceversa—per impedire alle aziende cinesi di rubare dati o installare malware. La notizia ha innescato una svendita nelle aziende cinesi di componenti per data center, riflettendo le accresciute tensioni tecnologiche tra Stati Uniti e Cina. Il divieto fa parte dei più ampi sforzi statunitensi per limitare l'accesso cinese alle tecnologie avanzate nella corsa all'IA.
Fatti principali
- Le azioni di Zhongji Innolight sono scese fino al 16% mercoledì.
- Gli Stati Uniti intendono vietare i transceiver ottici di fabbricazione cinese nei data center utilizzati per l'IA.
- La Federal Communications Commission (FCC) sta redigendo il divieto secondo quanto riferito.
- Il divieto prende di mira i nuovi modelli di transceiver ottici.
- I transceiver ottici convertono i dati in impulsi luminosi e viceversa.
- Il divieto mira a impedire alle aziende cinesi di rubare dati o installare malware.
- La notizia ha colpito ampiamente le aziende cinesi di componenti per data center.
- Il divieto fa parte degli sforzi statunitensi per limitare l'accesso cinese alle tecnologie avanzate.
Entità
Istituzioni
- Zhongji Innolight
- Federal Communications Commission (FCC)
Luoghi
- United States
- China