I musei cinesi diventano virtuali mentre il coronavirus chiude le istituzioni
Mentre l'epidemia di coronavirus costringe alla cancellazione di Art Basel Hong Kong 2020 e alla chiusura dei musei in tutta la Cina, il mondo dell'arte si rivolge a soluzioni digitali. Art Basel lancia Online Viewing Rooms, una piattaforma digitale disponibile dal 20 marzo, che permette ai visitatori di vedere le gallerie e contattarle per le vendite. L'iniziativa sostituisce la fiera di Hong Kong cancellata, con le gallerie partecipanti invitate gratuitamente. Marc Spiegler, Direttore Globale di Art Basel, ha dichiarato che le stanze offrono alle gallerie un modo aggiuntivo per interagire con un pubblico globale, completando le interazioni personali essenziali. Adeline Ooi, Direttore Asia di Art Basel, ha espresso la speranza che la piattaforma supporti le gallerie colpite dalla cancellazione. Nel frattempo, l'Amministrazione Nazionale del Patrimonio Culturale della Cina (NCHA) ha esortato i musei di tutto il paese a rimanere attivi sui social media e sui siti web, offrendo accesso virtuale alle collezioni. L'ente governativo incoraggia i musei a utilizzare le risorse digitali esistenti e a lanciare mostre online per fornire servizi sicuri e utili al pubblico.
Fatti principali
- Art Basel Hong Kong 2020 cancellata a causa del coronavirus
- Art Basel lancia Online Viewing Rooms il 20 marzo
- Online Viewing Rooms sostituiscono la fiera di Hong Kong cancellata
- Gallerie partecipanti invitate gratuitamente per la prima edizione
- Marc Spiegler è il Direttore Globale di Art Basel
- Adeline Ooi è la Direttore Asia di Art Basel
- L'Amministrazione Nazionale del Patrimonio Culturale della Cina (NCHA) chiede ai musei di offrire visite virtuali
- I musei sono incoraggiati a utilizzare risorse digitali e lanciare mostre online
Entità
Istituzioni
- Art Basel
- National Cultural Heritage Administration (NCHA)
Luoghi
- China
- Hong Kong
- Basel
- Miami
- Wuhan