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Le riviste di moda cinesi prosperano mentre quelle occidentali faticano

publication · 2026-07-29

Mentre le riviste di moda occidentali chiudono o si ridimensionano, il panorama editoriale cinese è in piena espansione, con nuovi lanci e un'energia creativa vivace. GQ è tornato in Cina nel gennaio 2025 dopo aver cessato le attività nel 2024. The Face ha chiuso le sue operazioni nel Regno Unito a marzo e si è spostato in Cina. Un'altra rivista ha lanciato un'edizione cinese a febbraio, e Dazed China ha seguito a giugno. Le edizioni cinesi di Vogue, Tatler e Madame Figaro sono di proprietà locale, il che consente loro di soddisfare i gusti locali senza supervisione occidentale. Tra i servizi editoriali degni di nota figurano il servizio di Vogue Man sulle Olimpiadi invernali di Win Tam, il servizio pittorico di W Magazine di Leslie Zhang e il servizio neo-cinese di Super Elle di Wei Huan. Il mercato cinese dei beni di lusso è cresciuto di cinque volte dal 2016 e si prevede che rappresenterà il 35-40% della spesa globale per il lusso entro il 2030. Marchi come LVMH, Kering e Hermès si sono espansi a Pechino dopo la pandemia. Una concentrazione di consumatori di età compresa tra i 25 e i 35 anni, insieme a coorti più giovani, alimenta la domanda di marchi locali come Qeelin, Shang Xia e Laopu Gold. Olivia Chen e Julio Ka Yeung Ng, co-fondatori dell'agenzia 2034 con sede a Shanghai, notano che la proprietà locale e la fiducia culturale alimentano questo cambiamento. Il controllo statale limita l'assunzione di rischi politici, ma le testate cinesi compensano con audacia estetica. La tendenza suggerisce che i futuri grandi titoli cartacei potrebbero emergere da Shanghai o Pechino piuttosto che da Parigi o Milano.

Fatti principali

  • GQ è tornato in Cina nel gennaio 2025 dopo aver cessato le attività nel 2024.
  • The Face ha chiuso le sue operazioni nel Regno Unito a marzo 2025 e si è spostato in Cina.
  • Un'altra rivista ha lanciato un'edizione cinese nel febbraio 2025.
  • Dazed China è stata lanciata nel giugno 2025.
  • Il mercato cinese dei beni di lusso è cresciuto di cinque volte dal 2016.
  • Si prevede che la Cina rappresenterà il 35-40% della spesa globale per il lusso entro il 2030.
  • Le edizioni cinesi di Vogue, Tatler e Madame Figaro sono di proprietà locale.
  • I marchi locali includono Qeelin, Shang Xia e Laopu Gold.

Entità

Artisti

  • Win Tam
  • Leslie Zhang
  • Wei Huan
  • Olivia Chen
  • Julio Ka Yeung Ng

Istituzioni

  • Vogue Man
  • W Magazine
  • Super Elle
  • GQ
  • The Face
  • Another magazine
  • Dazed China
  • Vogue
  • Tatler
  • Madame Figaro
  • 2034
  • LVMH
  • Kering
  • Hermès
  • Qeelin
  • Shang Xia
  • Laopu Gold
  • Monocle

Luoghi

  • China
  • Shanghai
  • Beijing
  • UK
  • Paris
  • Milan

Fonti