La Cina minaccia ritorsioni per il divieto statunitense sull'importazione di robot umanoidi
Giovedì, il ministero del commercio cinese ha avvertito di possibili ritorsioni in risposta al divieto della Federal Communications Commission (FCC) statunitense di importare robot avanzati, inclusi modelli umanoidi. Il ministero ha criticato le restrizioni, sostenendo che minano la stabilità delle relazioni economiche e commerciali tra le due nazioni. Questa decisione della FCC, mirata a robot con potenziali rischi per la sicurezza nazionale, fa parte di un'iniziativa più ampia degli Stati Uniti per limitare i trasferimenti tecnologici dalla Cina. Sebbene la Cina non abbia ancora delineato azioni di ritorsione specifiche, ha indicato l'impegno a salvaguardare i propri interessi. Questo conflitto aggrava ulteriormente le tensioni esistenti in materia di tecnologia e commercio tra i due paesi.
Fatti principali
- Il ministero del commercio cinese ha minacciato ritorsioni giovedì.
- La FCC statunitense ha vietato l'importazione di robot umanoidi e robot avanzati di fabbricazione estera.
- La Cina sostiene che le restrizioni danneggiano la stabilità economica e commerciale bilaterale.
- La decisione della FCC prende di mira robot con implicazioni per la sicurezza nazionale.
- La disputa fa parte delle più ampie tensioni tecnologiche tra Stati Uniti e Cina.
- La Cina non ha specificato misure di ritorsione.
Entità
Istituzioni
- China's commerce ministry
- U.S. Federal Communications Commission (FCC)
Luoghi
- China
- United States
Fonti
- Quartz —